Se non è l’imprenditore del secolo, è sicuramente – almeno – il PR del secolo: non c’è notizia che Elon Musk annuncia che non faccia un giro planetario appena pubblicata.

L’abbiamo già visto con i microchip nel cervello ed oggi lo vediamo con una innovazione meno futuristica, ma non per questo meno interessante e coinvolgente.

Con il classico messaggio su Twitter tipico del suo stile, Musk ha infatti annunciato che tutte le automobili Tesla saranno dotate di Netflix e YouTube.

Il messaggio originale su Twitter recita appunto «Ability to stream YouTube & Netflix when car is stopped coming to your Tesla soon! Has an amazingly immersive, cinematic feel due to the comfy seats & surround sound audio» che tradotto in italiano è «Presto arriverà la possibilità di trasmettere in streaming YouTube e Netflix quando l’auto è ferma! Un’esperienza cinematografica incredibilmente immersiva grazie ai comodi sedili e all’audio surround».

Una prima introduzione che prevede lo streaming video solo ad auto ferma, ma che potrà estendersi all’auto in movimento appena arriveranno i modelli a guida autonoma

«Penso che quest’anno saremo in grado di fornire guida completamente autonomia, il che significa che l’auto sarà in grado di trovare un parcheggio, venirti a prendere, portarti fino a destinazione senza il tuo intervento – queste le parole di Musk in una recente intervista con ARK Invest – Direi che ne sono certo, non è un punto interrogativo».

Stesse caratteristiche anche per la modalità videogame, già introdotta da Musk lo scorso giugno a San Francisco.

Per quelli che ancora non lo conoscono, Musk è un imprenditore eclettico che ha avuto prima uno strepitoso successo con PayPal e successivamente si è dedicato ad imprese ad alto contenuto innovativo: auto elettriche, missioni spaziali, collegamento cervello-computer per citarne alcune.

Anche il caso dell’introduzione dei videogiochi e dello streaming rappresenta a suo modo un’innovazione del settore, che introduce forti elementi di intrattenimento all’interno del settore automobilistico.

Si potrebbe guardare a Musk come modello da seguire sotto diversi punti di vista: quello che scegliamo oggi è proprio la sua capacità di innovare, alla quale abbiniamo il libro Innovare con il metodo Pixar di Bill Capodagli e Lynn Jackson.