Dopo aver lanciato un’automobile nello spazio, Elon Musk è pronto a stupire con una nuova idea futuristica: collegare l’uomo alla macchina.

Con la sua startup di neurotecnologie Neuralink, Musk punta a realizzare quella fusione uomo-computer già oggetto di fantascienza e di studi: attraverso un microchip “iniettato” nel cervello e collegato con fili più sottili dei capelli umani – fili che, secondo un white paper, presentano meno rischi dei materiali attualmente usati dalla scienza e che possono trasferire un numero maggiore di dati – sarà possibile compiere una serie di operazioni: dall’uso del pc e dello smartphone, fino ad aiutare le persone paraplegiche o amputate, restituendo loro l’uso di arti o di sensi come il tatto e la vista. L’obiettivo finale è, comunque, creare “super-intelligenze digitali”.

Un progetto, quello di Musk, già testato con successo su topi e su una scimmia e che punta ad avere entro il 2020 il favore e l’approvazione della U.S. Food and Drug Administration, per poter cominciare la sperimentazione sui pazienti affetti da paralisi.

Il tema della fusione uomo-computer è discusso da tanto tempo per le implicazioni che può comportare e per il fascino che esercita rispetto all’evoluzione futura dell’uomo: un dato certo che emerge è l’intenzione di migliorare il funzionamento del cervello e della mente umana.

E proprio a questo proposito, una risorsa meno tecnologica ma sicuramente di grande valore viene da Daniel Kahneman, psicologo israeliano e docente a Princeton, che nel libro Pensieri lenti e veloci fornisce una visione globale sul funzionamento della mente umana davvero innovativa.

Obiettivo dell’autore è far sì che i lettori migliorino la capacità di identificare e comprendere gli errori, propri e altrui, che compiamo ogni giorno, nel valutare persone e situazioni.

Se ti interessa scoprire meglio come funziona la tua mente e prendere decisioni migliori, Pensieri lenti e veloci è un ottimo libro da aggiungere alla tua collezione..