Se i tuoi prodotti o servizi si rivolgono ai nati tra la metà degli anni ‘90 e la fine degli anni 2000, c’è qualcosa di importante da sapere!

I giovani della Generazione Z – conosciuti anche come iGen, Post-Millennial, Centennial, Plural, Zoomer – hanno infatti caratteristiche specifiche molto differenti da quelle di altre generazioni (come ad esempio i Millennials, la generazione immediatamente precedente, nata negli anni ‘80-’90).

Conoscere queste caratteristiche ti consente sia di creare delle buyer persona più dettagliate che di comunicare meglio con i tuoi clienti della Generazione Z. E questo, in sostanza, è ciò che porta ad un maggior riconoscimento del tuo brand ed a maggiori e migliori vendite.

Che cosa devi sapere allora… se i tuoi clienti sono Generazione Z?

Innanzitutto devi conoscere i vari nomi con cui è stata “battezzata” questa generazione, perché ognuno si riferisce ad una caratteristica specifica:

  • Generazione Z perché segue la Generazione Y (Millennial)
  • iGen perché usa internet naturalmente e lo considera un mezzo di semplificazione di comunicazione, educazione ed intrattenimento
  • Post-Millennial / Centennial perché, come per Z e Y, è la generazione che viene dopo i Millennial ed è nata verso la fine del secolo (Century)
  • Plural per la propensione “pluralistica” della società vista da questa generazione: aperta, diversa e propensa al cambiamento
  • Zoomer perché, giocando con la parola Boomer della generazione Baby Boomer, fa riferimento al carattere frenetico dell’essere sempre connessi, tipico della Generazione Z

Da questi nomi viene fuori l’immagine di una Generazione sempre connessa, aperta al cambiamento e realista. Un’altra cosa molto importante da sapere è l’interesse della Generazione Z nelle cause, nelle missioni, nell’impegno sociale ed in qualcosa di più grande degli interessi del singolo.

Come infatti riportato dal report annuale di Tinder – l’applicazione di incontri che ha visto quest’anno un boom di utenti della Generazione Z – accade che « i Millennial entrano in contatto sull’avventura, la Generazione Z crea legami sul cambiare il mondo ». Cause come la salvaguardia dell’ambiente, la giustizia sociale ed il cambiamento climatico sono tra quelle più sentite.

Se il tuo business si rivolge alla Generazione Z, tutte queste caratteristiche non pretendono di essere esaustive, ma sono ottime linee-guida per entrare meglio in relazione: il consiglio di lettura per approfondire il tema è il libro Vendere di più con l’Intelligenza Emotiva dell’autrice Colleen Stanley, una delle maggiori esperte e top influencer mondiali in materia di vendite e marketing.