Dopo le medaglie di Paltrinieri e della Pellegrini ecco una nuova, fantastica e precoce novità che si aggiunge all’ondata di successi italiani ai Mondiali di nuoto.

A soli 14 anni, la “piccola” e talentuosa Benedetta Pilato si aggiudica la medaglia d’argento nei 50 metri in stile rana con il tempo di 30 secondi esatti, a soli 14 centesimi dalla medaglia d’oro della vincitrice statunitense Lily King – più “vecchia” di lei di 8 anni – nonché record italiano.

Un risultato incredibile sia per il record che per la giovane età, basti pensare che nemmeno la grandiosa Pellegrini era riuscita a vincere una medaglia da (così) giovane. Una gioia incredibile manifestata anche dalle lacrime della giovane stella, abbracciata subito dalla King a fine gara.

« Aiuto, sono sconvolta: non ci posso credere. Non sono mai stata così tesa prima di una gara anche se, dopo aver fatto il terzo tempo in semifinale, ci speravo »: queste le sue dichiarazioni a caldo.

Non si è fatta attendere nemmeno una meritata pioggia di complimenti per la Pilato dalle colleghe e non solo: dalla genovese Carraro, quinta classificata, che si dice  « […] molto contenta per Benedetta anche se non credo si renda conto di ciò che ha fatto. In gara non hai la percezione completa di quello che succede. Non sono riuscita a vederla, ma sicuramente è stata bravissima », fino ai complimenti di Di Maio e Salvini che su Facebook hanno commentato rispettivamente con un « Si chiama Benedetta Pilato, ha 14 anni, è tarantina. E da oggi entra di diritto nella storia del nuoto italiano!

Un lungo applauso, che orgoglio! » ed un « Applausi a Benedetta! ».

Ed anche se è un risultato che potrebbe far montare la testa, soprattutto a questa giovane età, la stella precoce sembra avere la testa a posto ed i piedi per terra, come riportato dalla Gazzetta dello Sport: « Non me l’aspettavo davvero, ma io non cambio, resto con i piedi per terra, devo ancora capire cosa ho fatto e se l’ho fatta è merito delle persone giuste che ci sono alle mie spalle. Andare all’Olimpiade? Sì, ci arriverò ».

Una grande storia di successo ed un talento precoce, un esempio da imitare per tante persone che a volte, per tante circostanze, non riconoscono o non allenalo il proprio talento e quello del persone intorno a sé: ecco perché abbiamo un’intera sezione su One Minute Club di libri dedicati al Talento, la prima delle variabili del modello di gestione del business creato dal Dr Roberto Castaldo.