7:39:27: con questo tempo eccellente, nuovo record europeo, l’azzurro Gregorio Paltrinieri si è aggiudicato la medaglia d’oro negli 800 metri in stile libero ai Mondiali di nuoto a Gwangju.

L’azzurro non è nuovo a prestazioni eccellenti, avendo già vinto l’oro nei 1.500 stile libero alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, ai Mondiali di Kazan del 2015 e di Budapest del 2017. Vittorie, queste, che si aggiungono alle medaglie ai Mondiali in vasca corta, agli Europei, alle Universiadi e ai Campionati italiani.

È però la prima volta che Paltrinieri ottiene un risultato così importante negli 800 metri, categoria dove ha battuto anche la concorrenza di un altro azzurro Gabriele Detti, finito fuori dal podio in 5° posizione.

Super entusiasta Paltrinieri: « Medaglia meravigliosa e incredibile, non ci sono parole. Mi ripaga di tante decisioni di questo periodo che ho portato avanti con l’appoggio di poche persone. Non è facile, non sono un alieno: avere qualcuno che mi dice la verità al mio fianco è molto importante. Ho la fortuna di fregarmene dell’ambiente esterno e di fare le cose con la mia testa. Sono competitivo in vasca, oggi mi è venuta bene questa gara. Le mie fatiche non sono finite: ho aspettative anche per la prossima gara. Siamo a metà del percorso, lo realizzerò solo l’anno prossimo a Tokyo. Questa gara era quella in cui mi sentivo meno pronto rispetto ai 1.500 e alla 10 chilometri. Questa vittoria mi galvanizza molto: argento a Kazan, bronzo a Budapest e adesso un oro che ho inseguito. Quando arrivo in gara mi carico, sono un drago ».

Parole cariche di entusiasmo e che fanno intendere alcuni comportamenti eccellenti da parte dell’azzurro, che possiamo analizzare secondo i contenuti presenti nel libro Il nocciolo duro di Max Formisano, soprattutto rispetto al settaggio degli obiettivi.

« Tante decisioni che ho portato avanti con l’appoggio di poche persone »: questo ci fa capire come ci sia stata una scelte delle persone alleate per raggiungere gli obiettivi.

« Fregarmene dell’ambiente esterno e fare le cose con la mia testa » rimanda ad un atteggiamento che è capace di selezionare le informazioni dall’ambiente in funzione della decisione presa.

« Ho aspettative anche per la prossima gara »: un professionista non “naviga a vista” ma ha già un piano dettagliato per i passi successivi da compiere per arrivare all’obiettivo fissato.

Se ti interessa l’argomento obiettivi e vuoi scoprire come fissarli in modo da raggiungerli con una probabilità vicina al 100%, aggiungi il libro Il nocciolo duro alla tua libreria personale!