Quando si tratta del nome di un brand, di un prodotto o della cessione dei naming rights, non ci si può concedere di commettere un solo errore. Bisogna avere la prontezza e la competenza di scegliere quello giusto. Nei primi anni, ad esempio, la Juventus non ha avuto nessun naming rights ed il suo stadio – ora noto come Allianz Stadium – è stato conosciuto ed è ancora oggi chiamato Juventus Stadium. Vendere i diritti di denominazione – naming rights – è fondamentale per consentire un ulteriore guadagno alle società calcistiche, così come ai partner che acquistando i diritti.

Il Werder Brema lo sa bene: la squadra tedesca ha infatti siglato un contratto per la vendita dei naming rights dello stadio. Il club tedesco ha firmato un accordo di sponsorizzazione del valore di 30 milioni di euro con la “Wohninvest Holding” per un periodo di dieci anni. Si tratta di un’agenzia immobiliare tedesca, che sfrutterà i diritti di denominazione dell’impianto per un corrispettivo di tre milioni di euro a stagione fino al 2029. Questo accordo aiuterà finanziariamente il club, che controlla il 50% della proprietà di uno stadio per il quale deve ancora saldare un debito di 73 milioni di euro, in scadenza nel 2051.

Il naming, come spiega Giacomo Bruno in “Posiziona il tuo brand”, nell’ambito del posizionamento del mercato rappresenta un’importante strategia.

Come e perché il naming è importante in ambito aziendale ?

Il Naming è quello studio che sta alla base della scelta di un nome appropriato e accattivante per un prodotto o un servizio. Esistono società specializzate nel trovare nomi interessanti e forti per le aziende, che vengono pagate anche centinaia di migliaia di euro.

Dietro ai nomi ci sono aziende che investono milioni di euro in marketing. In passato il nome di dominio era un fattore molto importante per i motori di ricerca, dunque, con nome di dominio come “parola chiave” ci si garantiva i primi posti nella ricerca e migliaia di visitatori sicuri e gratuiti. Oggi i motori di ricerca hanno cambiato i propri algoritmi, per cui il dominio è solo una delle moltissime componenti per posizionarsi, ma può essere sicuramente importante per la memorizzazione, però dal punto di vista del brand, del posizionamento, un nome che corrisponde al nome di dominio non è così forte.

Ad oggi, le antiche leggi del naming sono valide più che mai ed è molto utile che questo nome sia specifico, ben distinguibile, chiaro, memorizzabile, e caratteristico.  I professionisti che intendono proporre un loro prodotto sul mercato hanno bisogno di lavorare sul posizionamento del proprio brand. Il nome deve essere rappresentativo dell’azienda o del prodotto e immediatamente riconoscibile da parte del pubblico.

Vuoi scegliere o migliorare il naming del tuo brand ? Allora aggiungi alla tua libreria Giacomo Bruno con il suo libro Posiziona il tuo brand.