Premiato con ben 288 voti, il Premio Strega 2019 è stato vinto da Antonio Scurati con ‘M. Il figlio del secolo, un romanzo storico sulla salita al potere di Mussolini ed il fascismo in Italia. Scurati era il favorito di questa edizione e le previsioni iniziali sono state confermate. Il libro ha ottenuto un grande successo di pubblico, delle ottime performance potremmo dire, avendo venduto più di 120mila copie. Un volume di oltre 800 pagine che arriva fino al delitto Matteotti. 

Una vittoria che si aggiunge ai vari riconoscimenti ottenuti da Scurati – attualmente docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano – tra cui i più recenti premio Viareggio ed il premio Selezione Campiello, vinti da Scurati per il suo libro Il tempo migliore della nostra vita. 

Le performance del libro sono dovute alla capacità dell’autore di descrivere un fatto storico in modo accattivante, che ha saputo catturare l’attenzione dei lettori con delle trame ben scritte senza mai stancare e, soprattutto, suscitando motivazioni più profonde come dichiarato dall’autore stesso.

« Questa vittoria significa che moltissimi italiani conosceranno attraverso M. la storia, la loro storia… e questo mi riempie di gioia. Da domani, tanti altri lettori conosceranno qualcosa di indispensabile per il presente, non per il passato […] C’è un vasto e diffuso bisogno negli italiani di capire che cosa accadde 100 anni fa, per capirsi oggi ». Questa è stata la dichiarazione di Scurati dopo la vittoria, una dichiarazione importante che mostra l’intento di proporre una letteratura che non sia pura narrazione, ma che sia uno strumento utile per muoversi nel tempo attuale.

Se anche tu stai scrivendo un libro o stai pensando di scriverne uno, Giacomo Bruno, “papà degli ebook” nel suo libro ‘Scrittura veloce 3x’, dall’alto della sua esperienza indica la strada su come scrivere un buon libro, utile e pratico per il tuo pubblico e che possa ottenere ottime performance anche sul piano delle vendite.