Impossible is nothing non è solo uno slogan, ma per alcune persone è una vera e propria realtà. Una di queste persone è Franky Zapata, un uomo che è un esempio spettacolare di idee nuove e geniali messe in azione, anche a costo di (provvisori) fallimenti.

Per chi non lo conoscesse ancora, Zapata è un “uomo volante”, inventore di una speciale Flyboard, una tavola che consente di volare controllata dai movimenti del corpo e spinta da 5 reattori alimentati da cherosene. Francese, nato 40 anni fa, recentemente Zapata si è reso protagonista di due eventi molto speciali: prima si è esibito agli Champs-Élysées il 14 luglio durante la parata militare per la festa della Bastiglia, sotto gli occhi stupiti del Ministero della Difesa; poi è partito per l’impresa storica di attraversare lo stretto della Manica a bordo del suo flyboard.

Partendo dalle vicinanze di Calais in Francia – per la precisione, dalla spiaggia di Sangatte – qualche settimana fa Zapata “sarebbe arrivato” a Saint Margaret’s Bay a Dover, bissando a distanza di un secolo l’impresa di Louis Bleriot, il primo uomo a trasvolare la Manica.

“Sarebbe arrivato”, perché le cose sono andate diversamente dal previsto: dopo pochi minuti dal decollo, infatti, Zapata è caduto in mare senza riuscire ad arrivare alla stazione di rifornimento, a pochi metri dalla barca dove atterrare temporaneamente per cambiare lo zainetto.

Esperimento fallito solo 10 giorni fa, ma Zapata non si è dato per vinto e proprio nelle ultime ore è riuscito ad attraversare la Manica in venti minuti, volando da Calais a Dover sulla sua creatura, superando con successo il punto più delicato dell’impresa: il “pit-stop” di rifornimento sulla piattaforma mobile in mezzo al mare. 

Notizie e personaggi come il protagonista di questa storia rappresentano un grande stimolo ad andare oltre il già noto ed avventurarsi in imprese nuove e futuristiche: la stessa atmosfera che si respira nel libro di Donald Trump Pensa in grande e che può ispirare anche i lettori ad spingersi al di là dei limiti conosciuti.