Dire “no” all’uomo più potente del mondo? Fatto! La campionessa del mondo Megan Rapinoe, ha detto “no” a Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America. La squadra di calcio femminile degli USA ha appena giocato e vinto il campionato del mondo in Francia

Conquistato il successo, il Team USA è stato invitato dall’amministrazione Trump alla Casa Bianca, per celebrare la vittoria, come avviene quasi di consuetudine a Washington.

La capitana, però, ha deciso di non accettare l’invito, che a suo avviso sarebbe solo pubblicità per un’amministrazione che lei non gradisce. La Rapinoe non vuole che il suo team possa essere « un trofeo da mostrare al mondo ». 

Ed anche se Donald Trump non si è fatto attendere per replicare, la Rapinoe si è comportata da leader ed ha preso una posizione netta, spaccando in due la sua notorietà in Europa e nel mondo. Dire di no ad un presidente non è da tutti, tanto è vero che la popolarità della capitana USA è esplosa.

Che l’abbia fatto intenzionalmente o meno, la Rapinoe ha applicato uno dei principi contenuti nel libro Le 22 leggi immutabili del marketing di Al Ries e Jack Trout, due degli strateghi di marketing più conosciuti al mondo. 

Una delle leggi fondamentali per aver successo è senza dubbio l’essere primi: una cosa che fa entrare nella mente dei consumatori in modo diretto e ci fa apparire ai loro occhi come i leader, i migliori. Seguendo questa legge, sicuramente la Rapinoe verrà ricordata come la prima giocatrice di calcio USA e sostenitrice della causa LGBT a dire di no ad un presidente degli Stati Uniti, con tutto ciò che questo comporta,

Se ti interessa il marketing e vuoi scoprire le leggi per posizionare al meglio il tuo brand nella mente dei consumatori, corri subito a prendere il libro Le 22 leggi immutabili del marketing!