Talento: che cos’è secondo Malika Ayane | OneMinuteClub

Talento, vocazione, soddisfazione e tanto duro lavoro, « anche se sei Maradona ». Malika Ayane, cantautrice italiana ed attualmente giudice nel programma televisivo X Factor, è stata ospite come “direttore per un giorno” nella redazione di Vanity Fair con un’intervista piena di riflessioni sul talento.

La cantautrice milanese ha cominciato la sua attività canora ad 11 anni entrando al Conservatorio e nel coro delle voci bianche del Teatro La Scala di Milano ed ha vinto diversi premi nella sua carriera tra cui il premio della critica al Festival di Sanremo nel 2010 e quattro Wind Music Awards.

Nell’intervista rilasciata a Vanity Fair è emerso più di uno spunto interessante sul talento: ecco quelli più interessanti che abbiamo selezionato per i nostri lettori.


È qualcosa che senti più forte di te, anche più forte di una passione. Non è un bisogno, in un senso morboso, ma una necessità di esprimersi e quando si riesce a dare voce al proprio talento, ci si sente così bene, così pieni, da non provare la minima fatica, né noia, né pesantezza.

Non sono mai stata ossessionata dall’arrivare, ma ho ascoltato chi capiva più di me il mio potenziale. Il vero talento è un po’ questo: un equilibrio quasi chimico tra il riconoscere il proprio valore e il fidarsi di chi ti sta attorno.

Perché il talento vale il 10, il resto è il duro lavoro, come ci insegna Victoria Beckham. Il talento da solo non basta, nemmeno se sei Maradona. E se sei donna poi è ancora più complicato affermare se stessi, anche per la mia generazione è difficile superare certi stereotipi rispetto ai ruoli femminili e maschili.

Ancora una volta – e non è un caso! – chi è arrivato al successo continua a ribadire che il talento va supportato dal duro lavoro e che può essere una trappola se resta da solo. Ed ancora una volta, il consiglio di lettura è il libro La Trappola del Talento di Geoff Colvin ed il suo straordinario concetto di esercizio intenzionale.