Stima, amicizia o soltanto parole di facciata? Sta di fatto che il rapporto tra Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America e Vladimir Putin, presidente russo, non sembra affatto male. “Donald Trump è una persona di talento, sa molto bene cosa i suoi elettori si aspettano da lui“. Ad affermarlo è proprio Vladimir Putin in un’intervista rilasciata al Financial Times. Sappiamo che la Russia è stata accusata di aver interferito sulle elezioni americane, favorendo proprio Trump. Ma per Putin, ovviamente, non è affatto vero, perchè la bravura di Trump risiede nell’aver avuto la capacità di guardare l’atteggiamento dei suoi avversari, notando negli occhi del popolo statunitense la voglia di cambiamento. Questo secondo l’analisi di Putin. 

Il concetto di talento in politica non è affatto fantasioso, perché un leader politico deve avere una serie di talenti e competenze quali comunicazione persuasiva, negoziazione, leadership. Magari Trump non sarà un grande oratore, ma ha certamente la dote di polarizzare l’attenzione, una delle cose che fa la differenza in politica.

Nel libro ‘La Trappola del Talento’ Geoff Colvin ha parlato dell’utilizzo del talento e della creatività.

Secondo Colvin, in qualità di attori all’interno di una società che si sta evolvendo in modo sempre più rapido, occorre divenire consapevoli dei reali strumenti necessari per raggiungere grandi performance, quelle stesse che gli standard attuali richiedono in ogni campo: dallo sport alla musica, dalle discipline intellettuali al mondo degli affari e della politica. Ognuno di noi ha l’obbligo di innalzare il livello delle performance personali e sociali per poter rimanere al passo con i tempi e non sentirsi tagliato fuori.

Questa è la sfida che tutti dobbiamo affrontare e Colvin ce la offre senza possibilità di scuse: il talento, infatti, non è qualcosa di innato o genetico ma è soprattutto frutto di lavoro duro, di metodo e della “pratica determinata”, come ci hanno mostrato anche i grandi geni che hanno lasciato un segno nel corso della storia.