« So che esistono talenti preziosi e straordinari ovunque, nelle città e nelle comunità rurali. Ma so anche che il patrimonio collettivo del potenziale umano è rimasto nascosto per secoli e rimarrà da scoprire a meno che non facciamo qualcosa di audace ».

Con queste parole, apparse su un recente articolo de IlSole24Ore, Guy Halfteck il fondatore di KnackApp ha presentato il suo progetto per scoprire il Talento con i videogiochi.

« Questo è il motivo per cui ho fondato la startup tecnologica KnackApp. Volevo scoprire e liberare il talento nascosto di ogni bambino, giovane, adulto e persona in tutto il mondo. Scoprire il talento nascosto delle persone, svilupparlo attraverso l’istruzione e l’apprendimento e applicare il loro talento alle giuste opportunità farà la differenza nel mondo. Cambierà il corso della vita delle persone e il futuro delle loro famiglie, cambierà la pipeline di talenti che esce dalle nostre scuole e università, renderà le nostre aziende più efficaci e innovative, renderà la nostra economia più inclusiva ed equa e consentirà alla società di risolvere le sfide più difficili dei nostri tempi ».

L’applicazione KnackApp – scaricabile gratuitamente sia per dispositivi Android che iOS – consente infatti di giocare a videogiochi divertenti, attraverso i quali è possibile scoprire i propri talenti e competenze e connettersi con piattaforme di apprendimento e di ricerca di lavoro, entrando in contatto con scuole ed aziende.

È disponibile anche una versione business per aziende, con registrazione gratuita e profilazione dei talenti a partire da 1$.

L’idea del progetto nasce nel 2010 quando, in piena crisi finanziaria americana, lo stesso Guy Halfteck – dottorato ad Harvard pochi anni prima – fu scartato da una serrata selezione perché “non aveva abbastanza creatività”. È stato proprio questo evento che ha portato Halfteck a ripensare i processi di selezione e creare un progetto alternativo per scoprire i talenti.

Un’app da provare ed un bene – il Talento – da scoprire e coltivare in ogni area della propria vita: il consiglio di lettura, ancora una volta, è il libro La Trappola del Talento di Geoff Colvin.