“Talento all’opera”, la Fondazione della Sant’Anna di Pisa per formare giovani talenti | OneMinuteClub

È da poco nata a Pisa una fondazione filantropica per la formazione di giovani talenti e per i loro progetti di ricerca e sviluppo.

Si chiama “Talento all’opera” e sorge dalla collaborazione tra la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e 7 partner di grande spessore e prestigio: Fondazione EY Italia onlus, Unione Industriale Pisana, Toscana Aeroporti, Dedalus, Forti Holding, List e Acque spa.

Il lancio fondazione, avvenuto la scorsa settimana in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2019-2020 della Sant’Anna, ha messo in luce l’importanza di un’alleanza tra il settore pubblico e privato per sostenere la ricerca, valorizzare il merito e far sì che il talento possa essere un volano per lo sviluppo del nostro Paese ad ogni livello.

Come commentato dalla rettrice Sabrina Nuti – attualmente in carica presso la Scuola Superiore Sant’Anna – l’obiettivo principale della fondazione “Talento all’opera” è « realizzare azioni di fundraising per erogare, secondo un piano strategico co-progettato fra tutti gli stakeholder, risorse economiche, beni e servizi a sostegno degli interventi per il ‘talento all’opera’ ». Un obiettivo concreto ed importante per la Scuola che rappresenta – come sostenuto dalla stessa Nuti – « la prima istituzione universitaria per capacità attrattiva di finanziamenti sui progetti di ricerca ». 

Diversi sono infatti i progetti in corso di sviluppo, come ad esempio la ricerca sulla robotica per favorire l’inclusività delle persone anziane o con disabilità motorie. Questo progetto prende il nome di Apo ed ha permesso di realizzare un esoscheletro di bacino per la riabilitazione e l’assistenza di persone con disabilità motorie, una sorta di “robot da indossare” per risolvere problematiche di deambulazione

Talento e merito, in sintesi, come parole chiave per lo sviluppo della Scuola e per fronteggiare la complessità e le sfide dei nostri tempi, così come firmato nel manifesto del “Talento all’opera”.

Nell’augurare il successo alla fondazione ed ai giovani e meritevoli talenti nostrani, il consiglio di lettura abbinato al tema è ancora una volta La Trappola del Talento di Geoff Colvin.