Sembra esserci meno ‘fedeltà’ ai brand: questo è quanto emerge da uno studio condotto da Nielsen su un campione di oltre 30mila consumatori connessi a Internet in 64 paesi del mondo. I dati hanno riportato che i consumatori globali sono alla ricerca di novità sul mercato e con il recente aumento del reddito pro capite nei mercati in via di sviluppo, si è spinti all’acquisto di nuovi prodotti spostandosi su altri brand.

Il 42% degli intervistati ha affermato di testare nuovi prodotti/brand molto volentieri e quasi la metà (49%) è disposta a provare dei nuovi beni di consumo. Sembra stiamo assistendo ad un cambio di tendenza, perché fino a qualche tempo sembrava esserci una grande fedeltà nei confronti dei propri brand preferiti, considerati quasi intoccabili.

Un cambio di tendenza molto interessante, soprattutto considerando che il rapporto verso una brand è paragonabile a quello che un fedele ha nei confronti di una religione, o almeno questo è il pensiero originale di Martin Lindstrom, uno dei più autorevoli consulenti di marketing presente negli Stati Uniti.

Per illustrare questo rapporto, Lindstrom in Neuromarketing ha chiesto a 14 esponenti di diverse religioni che cosa esse avessero in comune. Dai colloqui è emerso le religioni che erano state analizzate avevano molte caratteristiche in comune e queste sono tutte caratteristiche che si possono applicare al rapporto tra consumatori e brand.

Possiamo riscontrare che le persone sentono che un brand è parte della loro vita. È per questo che, secondo l’autore, sorridiamo alle persone che indossano un capo della stessa marca che usiamo noi, o hanno la nostra stessa automobile; la sensazione che proviamo è quella di far parte di una specie di associazione.

Questa sensazione si rispecchia anche in quello che l’autore chiama “la mentalità del noi e loro”. In base a questo meccanismo le persone diventano fedeli ad un marchio ed hanno la sensazione di avere ‘una marcia in più’ perché usano quel determinato prodotto.

Che tu sia o meno un fedelissimo di un brand, è chiaro che la passione per un brand, seppur oggi in forma ridotta come sostengono le ricerche, esiste ed è piuttosto evidente. Se siamo fanatici di quel brand, saremo disposti ad acquistare un suo prodotto ad ogni costo e ad ogni prezzo, basti pensare alle lunghe code per chi vuole acquistare il nuovo iPhone in grande anticipo.

Se vuoi sapere perché questo accade e come governare questo processo, c’è solo una cosa da fare: leggere Neuromarketing!