Nasce l'Osservatorio Nazionale delle PMI per gli imprenditori “invisibili” | OneMinuteClub

Il dialogo tra imprenditoria e politica è forse uno dei nodi più importanti per l’economia italiana e non è raro che piccole e medie imprese richiedano maggiore partecipazione ai tavoli di governo per le decisioni importanti.

E proprio per dare agli imprenditori questa possibilità di maggiore partecipazione che Conflavoro PMI, la Confederazione nazionale delle piccole e medie imprese, ha annunciato la scorsa settimana, in occasione del proprio Forum nazionale tenutosi a Lucca, il lancio dell’Osservatorio Nazionale delle Piccole e Medie Imprese.


« Oggi lanciamo l’Osservatorio Nazionale delle Piccole e Medie Imprese. Un progetto per aiutare gli invisibili, ovvero gli imprenditori che oggi non hanno la possibilità di partecipare ai tavoli di governo. E così quando devono chiudere non vengono convocati a Palazzo Chigi e devono risolvere da soli il loro problema – queste le parole inaugurali di Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro, rilasciate all’agenzia Adnkronos – le micro e piccole imprese italiane sono davvero il tessuto fondante della nostra economia, rappresentando il 98% delle imprese del Paese e con l’Osservatorio andremo ad analizzare punto per punto le loro esigenze. Oltre ad analizzare i diversi argomenti, faremo anche un’analisi dettagliata annuale, per vedere lo stato di fatto, lo stato reale delle nostre migliori imprese ».

Un progetto che nasce con la collaborazione dell’Università Cattolica di Roma e che, attraverso l’analisi delle difficoltà delle imprese e degli imprenditori “invisibili” delle zone industriali, ha come obiettivo far sì che gli imprenditori vengano ascoltati e che le loro proposte vengano messe al centro della politica italiana.

Un obiettivo forse non facilissimo, ma che ha già cominciato a prendere corpo durante il Forum lucchese, che ha visto la partecipazione di figure di rilievo del mondo dell’imprenditoria, della politica e della cultura come gli ex ministri del Lavoro Damiano e Fornero, il sottosegretario al Lavoro Stanislao Di Piazza, il tesoriere nazionale dei commercialisti Roberto Cunsolo e la coordinatrice dell’Osservatorio Sara Nanetti, dell’Università Cattolica.

Non resta che seguire con attenzione le attività dell’Osservatorio Nazionale delle Piccole e Medie Imprese e ben venga un dialogo più costruttivo tra imprenditoria e politica: il consiglio di lettura, per chi si trova a gestire trattative importanti e delicate, non può che essere in questo caso La Scienza della Negoziazione di George Kohlrieser.