È finito nell’ultimo giorno utile di calciomercato il braccio di ferro tra l’Inter e l’attaccante argentino Mauro Icardi, una telenovela che ha tenuto i tifosi in sospeso per tutta l’estate.

Dopo aver perso la fascia di capitano ed aver rifiutato una prima proposta di rinnovo da parte dell’Inter in primavera, Icardi è stato messo fuori rosa all’inizio della nuova stagione sotto la guida del tecnico Antonio Conte, prendendo parte al ritiro ed agli allenamenti senza venire convocato nelle amichevoli e nelle partite ufficiali.

Non sono ancora del tutto chiari i motivi che hanno incrinato il rapporto tra il calciatore e la società, ma quello che è accaduto successivamente è stato un vero e proprio braccio di ferro, con l’Inter che ha accettato invano diverse offerte per la cessione immediata – in particolare, quella del Napoli – ed Icardi che le ha rispedite al mittente, dichiarando più volte la ferma intenzione di restare in nerazzurro.

Non ultima, proprio negli ultimi giorni era partita anche un’azione legale per mobbing contro l’Inter con una richiesta di risarcimento danni da 1,5 milioni di euro. 

Sorprendentemente, la svolta è arrivata proprio nell’ultima giornata prima della chiusura del calciomercato: in compagnia della moglie e procuratrice Wanda Nara, Icardi è volato a Parigi per le visite mediche con il Paris Saint Germain, accettando una trattativa che prevede un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 70 milioni ed il tanto atteso rinnovo di contratto con l’Inter fino al 2022.

Dalle dichiarazioni future del giocatore e dei club probabilmente capiremo di più su quello che è accaduto davvero: nel frattempo, salutiamo con piacere il fatto di vedere un talento come Icardi in campo invece che in tribuna e consigliamo – ai lettori che sono “ostaggio” di estenuanti trattative – la lettura del libro dal titolo La scienza della negoziazione del professore George Kohlrieser.