Odiare non sarà mai, per fortuna, uno sport nazionale o olimpionico, ma purtroppo è una pratica sempre più diffusa online.

Se è cosa nota che i 3 temi caldi calcio, politica e religione sono quelli più esposti alle facili polemiche, tocca purtroppo constatare che gli argomenti coinvolti nell’odio online vanno ben oltre i 3 citati: dagli immigrati alle forze dell’ordine, dagli stranieri alle differenze etniche e razziali.

E se in Francia è stata appena approvata una nuova legge sull’odio online, in Italia, pur non avendo creato o approvato una recente legge ad hoc, chi odia online va comunque incontro ad una serie di rischi e di sanzioni in ambito civile e penale.

Chi fa affermazioni discriminatorie o violente sul web a sfondo religioso, etnico o razziale commette un reato che rientra in quelli previsti dalla cosiddetta legge Mancino (legge 205/93) e rischia sanzioni non da poco.

Si va dai lavori di pubblica utilità, ritiro della patente o obbligo di rientro a casa entro una certa ora e divieto di propaganda politica, fino a reclusioni da 6 mesi a quattro anni a seconda dei casi.

Un tema, quello dell’odio online, sempre più sotto i riflettori, come testimoniato anche da Google, Telefono azzurro e Altroconsumo insieme a Grace On Your Dash, un creatore di contenuti su YouTube, che hanno presentato alla 49° edizione del Giffoni Film Festival l’iniziativa dal titolo “Vivi internet, al meglio” per supportare adolescenti, genitori ed insegnanti nel gestire i messaggi di odio sul web.

Aggiungiamo anche, oltre alle importanti ragioni già esposte per evitare di alimentarlo, da un punto di vista personale l’odio genera stress anche in chi lo prova, come mostrato nella mappa delle emozioni di Plutchik, soprattutto quando viene diretto contro persone o gruppi di persone, piuttosto che su comportamenti da cambiare.

Un altro valido antidoto per smettere di odiare, specialmente per chi segue un percorso di crescita personale, è sicuramente il libro di Daniel Goleman Intelligenza emotiva, un bestseller da leggere, rileggere e mettere in pratica per tutta la vita.