« Viviamo in un momento storico in cui grande parte della popolazione mondiale vive con il minimo delle risorse possibili. Questo genera fame, disperazione, miseria e migrazioni. Un tentativo per provare a contenere questo fenomeno è ridistribuire partendo dal proprio territorio e dalla propria città ». Con queste parole Laura Marmorale, assessore comunale alla coesione sociale, saluta positivamente un’iniziativa solidale di grande rilievo per la città di Napoli e non solo.

È partito infatti il progetto di collaborazione tra il Banco Alimentare Campania Onlus e Costa Crociere per la donazione delle eccedenze alimentari alle mense dei poveri nel napoletano.

Ogni lunedì, Costa Crociere donerà i pasti in eccedenza non serviti a bordo della nave Costa Fascinosa (capienza 3.800 persone) al Banco Alimentare che, grazie alla rete sinergica con associazioni e amministrazioni, li distribuirà all’interno della propria rete che, ad oggi, coinvolge circa 150mila persone.

La prima donazione è già avvenuta in questi giorni, con i volontari del Banco Alimentare che hanno raccolto decine di cibi freschi e sigillati, preparati dagli chef della nave, servendo circa 200 pasti agli indigenti, di cui 50 consegnati direttamente a casa delle famiglie più bisognose.

Un’iniziativa di grande valore sia per la solidarietà che per la sostenibilità: dati alla mano, Costa Crociere ha ridotto del -17% gli sprechi in due anni (e punta al -50% entro il 2020), mentre il Banco Alimentare Campania recupera in un anno 7 mila tonnellate di cibo, per un valore che supera i 15 milioni di euro.

« Napoli diventa il decimo porto di un’esperienza che è arrivata anche oltre i confini italiani. Intercettiamo un valore, il cibo, che prima veniva sprecato. Consideriamo l’ospite a bordo un cittadino a cui chiediamo di mettere nel piatto solo quello che può mangiare. Quindi, tutto il cibo preparato ma non servito dagli ospiti va al banco alimentare »,  ha dichiarato Stefania Lallai, direttore Sostenibilità e Relazioni Esterne di Costa Crociere.
Un’iniziativa da applaudire e da imitare, magari lasciandosi suggerire qualche idea dalla lettura del libro Azzerare gli sprechi aziendali dell’autore Patrizio Gatti.