Girare il Lago di Garda su un’auto elettrica? Ora è possibile grazie alla casa automobilistica Renault, che ha lanciato il progetto E-Way in collaborazione con Garda Uno.

E-Way prevede quattro stazioni situate in località strategiche situate sul Lago di Garda. Alle auto, entro la fine dell’anno, si andranno ad aggiungere anche scooter elettrici, mentre non è ancora pronto il trasporto per disabili. Un van elettrico sarà, invece, consegnato per gli spostamenti casa-scuola degli studenti.  

Il progetto si differenzia da altri simili del settore perché totalmente elettrico e prodotto con materiali rinnovabili dai soci di Garda Uno. Al fine di raggiungere l’obiettivo e sviluppare il progetto, un ruolo decisivo lo ha avuto il Ministero dell’Ambiente che ha investito ben 498.000 euro nel progetto con la quota restante (332.000 euro) finanziata da Garda Uno.  

Al momento del lancio del servizio è stato presentato il BEST – Benaco Electric Share Tour, iniziativa di promozione che si è svolta intorno al lago di Garda a bordo della berlina compatta Renault ZOE e che ha attraversato tutte le aree limitrofe al fine di partecipare al progetto Garda Uno.  

Oggi, nell’ambito aziendale e non, si punta alle energie rinnovabili non solo per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche nell’ottica di ridurre gli sprechi e di ottimizzare entrate ed uscite.

A tal proposito Patrizio Gatti, consulente gestionale, nel libro Azzerare gli sprechi aziendali ha fornito delle utili indicazioni su come le aziende possono abbattere i costi, evitando così inutili sprechi che possono a loro volta danneggiarle.

Il libro può fornire una visione differente ed aprire nuovi orizzonti: in tal senso i soci di Garda Uno hanno cercato di aprire una via diversa, rendendo l’area della loro zona non soltanto totalmente ‘green’ e sostenibile, ma lanciando anche un messaggio di cambiamento: uno spunto interessante per chi ha un business attento all’ambiente e vuole ottimizzare il proprio flusso di cassa abbattendo gli sprechi e puntando sull’innovazione.