Lo scorso sette luglio si è svolto il GP di Germania, per l’occasione le moto elettriche hanno fatto il loro esordio ufficiale nel massimo campionato FIM. Come la FormulaE, nell’automobilismo ci sarà la MotoE che entrerà a pieno titolo nel circuito internazionale.

Quella del Sachsenring è senza dubbio un cambiamento storico, se poi sia epocale o meno questo lo vedremo. Però è certamente una trasformazione per il mondo dell’automobilismo, che dal 1949 è sempre stato alimentato a benzina.

Possiamo parlare di una trasformazione delle corse, ma non di un cambio epocale come è stato il passaggio dal due al quattro tempi. In questo caso infatti possiamo più banalmente parlare di un esperimento che Dorna e Fim hanno deciso di portare avanti.

La MotoE è senza dubbio una grande innovazione, prodotta dalle competenze degli ingegneri e dalle idee che essi stessi hanno saputo sviluppare nel corso delle loro ricercare, al fine di apportare un miglioramento.

Possiamo prendere spunto dalla MotoE per una riflessione sul cambiamento a livello personale: Lelio Canavero nel suo libro ‘Sono il mio eroe’, sottolinea infatti l’importanza del cambiamento che viene definito come un’apertura mentale in modo da accettare e cavalcare sempre ciò che accade, in qualunque istante.

Il suggerimento di Canavero è vivere il cambiamento anziché subirlo, o evitarlo, questo è il consiglio che l’autore suggerisce di fare. È vero che le abitudini danno dei rifugi, però a lungo andare rischiano di diventare delle vere e proprie trappole.

Canavero consiglia inoltre di accettare, vivere e pianificare la novità come un’abitudine. Solo così facendo si potranno avere profondi cambiamenti e grandi risultati nella vita. “Accetta le paure, ammetti di averle, e poi traine esperienza per evitare altri errori”. Fare quello che più spaventa, fa assicurare la fine della paura.

Se sei ad un passo dal cambiamento non aver paura: sarà proprio questo passo che farai a migliorare la tua vita.