Nuovo restyling per la borsa Capucines di Louis Vuitton. Presentata per la prima volta sul mercato nel 2013, la borsa che prende il nome da Rue des Capucines – la strada in cui Louis Vuitton fondò la sua prima bottega nel 1854 – quest’anno è stata completamente rivoluzionata.

La Capucines è stata infatti rivisitata da sei artisti internazionali – Sam Falls, Urs Fischer, Nicholas Hlobo, Alex Israel, Tschabalala Self e Jonas Wood – chiamati a dare la propria interpretazione nel progetto ArtyCapucines ad edizione limitata.

L’oggetto “borsa” è diventato così una “tela” sulla quale ciascuno dei sei artisti ha dipinto la propria personale visione della Capucines con le proprie peculiarità: dalla grande cura del dettaglio ed un intenso disegno a onde per Israel al patchwork di Self, passando per la madreperla di Falls, frutta e verdura lavorate a mano in Fischer, gli intrecciati disegni in pelle di Hlobo fino alla stampa digitale con ricamo 3D di Wood.

Un restyling che non punta al mercato di massa, ma ad una nicchia ben precisa ed alto-spendente con soli 300 pezzi limitati e numerati ed una fascia di prezzo elevata.

Sulla scia di questo restyling, sono molto utili le riflessioni di Seth Godin, uno dei web marketer più famosi al mondo nonché autore del libro ‘Siamo tutti strambi’: Godin ci fa capire come è cambiato il mercato oggi e quanto sia utile, più che puntare alla massa, rivolgersi a quelli che lui definisce “strambi”, ovvero quelle persone che non rientrano nei canoni “normali”, una “tribù” che sta diventando sempre più grande grazie all’arrivo dell’era digitale e che sta per diventare una delle categorie di mercato più interessanti da coinvolgere.

Se anche tu vuoi smettere di rivolgerti alla massa e trovare la nicchia di strambi per il tuo business, la lettura e lo studio di Godin sono caldamente consigliati.