Oltre al cambio di allenatore c’è un’altra novità in casa Inter. I nerazzurri hanno cambiato sede, sono passati da Corso Vittorio Emanuele II al distretto dell’innovazione a Porta Nuova, un passaggio normale quando arriva un cambio di proprietà o un cambio di gestione.

Un nuovo ed ambizioso spazio per il club dell’ex presidente Massimo Moratti. L’Inter vuole rinnovarsi e vuole confermare non soltanto la voglia di cambiamento, ma soprattutto vuole tornare ad essere un club vincente, che sappia imporre la propria leadership in Italia ed in Europa.

Non a caso, quest’anno ha ingaggiato come allenatore un leader come Antonio Conte per puntare subito al vertice. E dal canto suo, mister Conte non si è tirato indietro, come dichiarato in una recente intervista a GQ:

« L’insieme dei risultati che ho ottenuto e la rapidità con la quale questi sono arrivati mi hanno cucito addosso una certa immagine. Creo aspettative e quando intraprendo una nuova avventura la società si attende molto da me ».

Risultati e rapidità sono sicuramente due caratteristiche importanti della leadership, tematica ampiamente trattata nei suoi libri da Seth Godin, uno dei blogger più influente nel  marketing mondiale, che soprattutto nel suo libro Tribù  dà consigli su come agire per diventare leader.

Il termine leadership proviene dall’inglese, to lead, verbo ed ha il significato di condurre. Esistono diversi tipi di guida e di leadership a seconda di capacità innate – come accade nello sport – oppure abilità tecniche e qualità umane che ci fanno riconoscere come guida.

Dal canto suo, l’Inter e Conte sono pronte a giocarsi le loro carte per diventare leader in Italia ed in Europa: il tempo ci dirà se sapranno mettere in campo le giuste qualità, tecniche e capacità per ottenere risultati rapidi ed importanti.