Secondo l’inchiesta del Wall Street Journal, Google “ruba” i testi delle canzoni mostrati sul proprio motore di ricerca. Attraverso questo modo di fare, l’azienda di Mountain View è stata accusata di togliere traffico ai siti web da cui attinge e che hanno in quello la loro ragione di vita. Ad aver accusato Google è stata Genius Media Group ed il colosso di Mountain View ha deciso di rispondere immediatamente.

Attraverso un breve post, infatti, l’azienda californiana ha risposto che si appoggia ad aziende partner che forniscono i testi delle canzoni. Per questione di trasparenza, Google ha deciso di aggiungere la fonte da cui provengono i testi.

Essere leader di mercato espone colossi come Google ad eventi come questo, non soltanto perché si è in vista, ma perché si viene rivestiti di aspettative sia in termini di conferma della propria leadership che di rispetto nei confronti dei competitor e del mercato stesso.

Parafrasando Seth Godin, uno tra i blogger marketing più famosi al mondo, essere a capo di una ‘Tribù’ com’è accaduto per Google non è esattamente una passeggiata ed esistono diversi ostacoli allo sviluppo della Leadership.

C’è infatti chi, secondo Godin, pensa che si diventi leader con un’investitura dall’alto, quando in realtà ciò che conta sono le capacità e l’atteggiamento, non l’autorità. Un vero leader dà importanza agli aspetti formali ed ufficiali del contesto dove opera, ma per agire fa leva su idee e passione e non su minacce e burocrazia.

Un altro ostacolo è la paura di mettersi in gioco. Le idee spesso non mancano, ciò che manca la volontà di realizzarle nonostante la paura delle critiche che seguirebbero ad un eventuale fallimento.

Forse la tua azienda non è ancora la “Google del suo settore”, ma sicuramente le riflessioni di Godin nel libro Tribù sono molto utili per riconoscere e sviluppare la tua Leadership e superare ostacoli e paure.