Dopo aver conquistato il titolo NBA da protagonista, Kawhi Leonard ha stupito tutti decidendo di non rinnovare il contratto con i Toronto Raptors ed accettando l’offerta dei Los Angeles Clippers, candidandosi come il principale antagonista dei Lakers del re Lebron James. 

A nulla sono valsi i tentativi dei Lakers di ingaggiare Leonard, al punto che lo stesso Anthony Davis, stella dei Lakers, ha dichiarato durante un’intervista a ESPN che non è facile approcciarsi a lui, non è un tipo molto loquace. Ogni tanto gli inviavo dei messaggi, ma poi pensavo “Non è troppo?”. Come parlo a Kawhi? Gli sto scrivendo troppo? Troppo poco? E’ come tornare indietro nel tempo quando non sapevo come avvicinarmi ad una ragazza. Non sai mai se stai facendo la cosa giusta.

E come se non bastasse, Leonard ha stupito tutti una seconda volta, scegliendo di firmare per un anno in meno rispetto al quadriennale atteso da tutti. Invece di accettare 142 milioni di dollari in 4 anni, ha preferito un accordo di 103 milioni di dollari e con la possibilità di uscire dal contratto già nell’estate 2021.

La reazione dei social e dell’NBA non si è fatta attendere e non sono stati in pochi a commentare la notizia: su tutti, spicca il saluto proprio dell’ex squadra dei Toronto Raptors, che ha dato una vera lezione di stile ringraziando Leonard con un post social che ritrae Leonard che alza il trofeo, commentato con Un anno che non dimenticheremo mai. Grazie, Kawhi.

La scelta di Leonard di “perdere” potenzialmente milioni di dollari rinunciando a più anni di contratto può sembrare una scelta “sbagliata”, ma in realtà si tratta di una di quelle scelte di successo – come spiegato da Donald Trump nel suo libro Pensa in grande – che consentono di avere possibilità decisionali più ampie: staremo a vedere che cosa dirà il tempo e, soprattutto, il campo.