John Elkann, l’accentratore. Così è stato definito da Le Monde l’uomo che ha raccolto l’eredità del mondo Fiat della famiglia Agnelli.

Il magazine transalpino ha dedicato ad Elkann la copertina e un lungo servizio, dal quale emerge una figura da leader dispotico che decide da solo: una visione ed un profilo tracciato su Elkann sensibilmente differente rispetto a quello a cui eravamo abituati a vedere. 

Nel frattempo, i dati FCA e le dichiarazioni di Elkann parlano di un momento di grande prosperità, forse il migliore di sempre, come evidenziato durante una recente intervista al quotidiano La Stampa:

« La nostra società è forte come mai prima: con i suoi circa 200 mila dipendenti, che lavorano in oltre 100 stabilimenti e 46 centri di ricerca, alla fine del 2018 aveva ricavi per 110 miliardi di euro, un utile netto di 3,6 miliardi e cassa positiva. Numeri che il piano di sviluppo in corso vede in ulteriore crescita e che fanno di FCA uno dei maggiori produttori di auto al mondo, presente in 135 Paesi con 13 marchi  ».

Dispotico o meno, è indubbio che Elkann sia fortemente focalizzato sulla crescita aziendale. E se anche tu hai questo focus, una risorsa molto utile è il libro Scaling Up di Verne Harnish, una guida dettagliata e pratica per far crescere la propria azienda, trasformandola sempre di più in una grande impresa.

Uno dei punti interessanti del libro è la valutazione delle persone, il loro ruolo all’interno delle organizzazioni e ciò che possono fare per migliorare l’azienda ed allinearsi al contesto.

Le persone sono il centro dell’azienda ed hanno come punto di riferimento questi tre elementi fondamentali:

  • Leader: colui/coloro che guidano l’azienda
  • Team: il gruppo a cui afferiscono
  • Manager: il coach che li allena a crescere


Più l’azienda cresce e più i leader devono prendere decisioni ardue riguardo alle persone ed ai ruoli che esse ricoprono nell’organizzazione. Lealtà, ego e amicizie personali rendono queste decisioni ancor più difficili quando l’azienda si ritrova in una situazione critica: ecco perché il leader deve essere risoluto e lungimirante.

Il team deve essere di ridotte dimensioni per stare il più vicino possibile alla clientela. Mentre il manager deve “allenare” i componenti del team ed accompagnarli alla crescita in modo che possano tirare fuori tutte le loro capacità.

Per far sì che queste dimensioni siano in sinergia, bisogna inoltre che siano ben chiari all’interno dell’organizzazione tre principi fondamentali: accountability, responsibility e authority.

Se vuoi approfondire la crescita aziendale, Scaling up ti fornirà una panoramica e suggerimenti di valore per farlo.