Si può dire di tutto, gli stereotipi sul popolo italiano sono noti e famosi in tutto il mondo, ma è altrettanto vero che gli italiani hanno poco tempo libero a disposizione. Un elaborato dell’Istat mostra infatti che nell’arco delle 24 ore, un italiano sia mediamente libero per 4 ore e 54 minuti

 Per tempo libero, specifica l’Istat, s’intendono attività come partecipazione sociale, divertimenti e attività culturali, sport ed arte. Insomma, tutto ciò che non è legato al lavoro. Si ritiene si abbia meno tempo perché molto viene riversato in ore di lavoro non retribuite o in attività di cura personale.

Questi dati rappresentano un indicatore importante, ma non possono essere una scusa per non migliorare la propria gestione del tempo: anzi, proprio il fatto di avere poco tempo libero può essere uno stimolo a trovare nuove strategie per ottimizzare le nostre attività.

Brian Tracy, nel libro Non fare lo struzzo! fornisce consigli pratici su come imparare a gestire il tempo partendo dalla capacità di selezionare le opportunità che il mondo ci offre e riuscire mano a mano a stabilire le priorità.

Fondamentale è dunque la gestione delle nostre risorse e porsi obiettivi da raggiungere in un determinato periodo. Questo va di pari passo con sviluppare l’attitudine al successo, a sua volta determinata dalle nostre abitudini e dalle nostre scelte come:

  • Identificare le giuste priorità
  • Evitare la procrastinazione
  • Svolgere i compiti fondamentali mano a mano che si presentano

A proposito delle abitudini, Brian Tracy sostiene inoltre che si possono cambiare in quanto sono delle abilità fisiche e mentali e come tali possono essere modificate attraverso la pratica e la ripetizione, sino a quando si sedimentano nell’inconscio diventando parte integrante del comportamento.

Se vuoi gestire le tue risorse e ottimizzare il tempo raggiungendo gli obiettivi, il libro Non fare lo struzzo è sicuramente un valido supporto.