Innovazione: quanto può influenzare la crescita aziendale e quella di un Paese su larga scala? 

Secondo uno studio condotto da McKinsey & Company, una delle aziende di consulenza  più quotate al mondo, ci sono per l’Italia dati molto positivi sul versante innovazione per l’economia ed il PIL.

Tramite il proprio istituto di ricerca, infatti, il McKinsey Global Institute ha stimato intorno ai 230 miliardi di euro l’impatto positivo dell’ implementazione dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione in Italia, con un conseguente aumento del PIL pari al 19%.
Le stime sono effettuate su base decennale, preventivando un PIL italiano complessivo al 2030 intorno ai 2.700 miliardi di euro

« L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità unica per la competitività e la crescita del nostro Continente. L’Europa, e con essa l’Italia, possono contare su diversi punti di forza: un settore industriale all’avanguardia; un ampio bacino di talenti nella ricerca e nel tech; un numero di startup in continua crescita. Sarebbe quindi un peccato perdere questa occasione. Non si tratta infatti di un tema astratto, ma di ricchezza concreta, che per l’Europa potrebbe valere 2.700 miliardi di euro », ha così commentato Massimo Giordano, Managing Partner McKinsey Mediterraneo.

Rispetto ai diversi settori, l’Italia è ancora abbastanza indietro nell’innovazione rispetto ad altri Paesi europei – come la Gran Bretagna e la Germania – e può ancora crescere moltissimo sotto il profilo della digitalizzazione e della intelligenza artificiale. 

E proprio per evitare che l’Europa e l’Italia aggiungano il gap nell’intelligenza artificiale al già presente gap nella digitalizzazione, McKinsey ha individuato nel suo studio anche 5 aree prioritarie di intervento per accelerare l’introduzione dell’intelligenza artificiale, che riguardando ecosistemi di aziende tech che creino nuovi modelli di business usando l’IA, velocizzare la digitalizzazione in generale, progredire nel cogliere le opportunità sviluppando talenti e competenze e pensare in maniera consistente a come guidare le società, attraverso l’ingresso di tecnologie potenzialmente “dirompenti”.

In breve: più intelligenza artificiale e più velocità nell’implementazione. Un obiettivo complesso a livello globale ed allo stesso tempo una sfida da vincere nel business: il consiglio di lettura è ancora una volta il libro Scaling up! dell’autore Verne Harnish che fornisce un quadro immediato delle aree di focus per velocizzare la crescita aziendale.