« Imprenditori e manager stanno modificando il loro modo di operare nella direzione di una vicendevole “contaminazione” e “fusione delle competenze”. L’imprenditore in particolare sta acquisendo dal manager la capacità di gestire team di persone sempre più complessi ed eterogenei, evitando di “agire” in prima persona. Il manager per contro deve appropriarsi delle capacità di visione e di sperimentazione continua, tipiche dell´imprenditore ».

Su questi concetti Josef Nierling, attuale amministratore delegato di Porsche Consulting (società di consulenza affiliata alla famosa casa automobilistica) ha incentrato il suo intervento all’evento tenutosi a Roma di recente Capitale Manageriale e Strumenti per lo Sviluppo, organizzato da Confindustria e Federmanager.

Nierling ha posto l’attenzione su cambiare e ripensare gli attuali ruoli dell’imprenditore e del manager, favorendo un dialogo ed uno scambio tra le due figure. Stesso discorso anche per la leadership, con il leader (che sia imprenditore o manager) sempre più focalizzato sulla visione aziendale, sul “perché” e sul “come” ed interviene meno sul “che cosa fare”. 

Un cambiamento e ripensamento dei ruoli che sta avvenendo in uno scenario dove la maggior parte delle aziende è a stampo famigliare (la stima di 85% in Germania e 90% in Italia) ed il 66% delle aziende sotto i 500 dipendenti scegliere di non avvalersi di manager esterni, mentre il 60% delle aziende sopra i 500 dipendenti è guidato da manager esterni.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’attuale presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, « Sapere fare bene qualcosa è solo un prerequisito: quel 20% delle aziende italiane che oggi ha successo, l’ha ottenuto perché ha saputo investire in asset immateriali, come la conoscenza, la formazione, la cultura, la leadership della trasformazione ».

Se il tema ti interessa e vuoi approfondire, il consiglio di lettura per migliorare le capacità manageriali è il libro Professione Dream Manager dell’autore Matthew Kelly, consulente aziendale di fama internazionale.