I grandi brand si sfidano sul mercato a colpi di nuove tecnologie: oggi che la comunicazione si fa sempre più rapida, il settore della messaggistica istantanea con Whatsapp, Messenger, iMessage, Telegram è uno di quelli maggiormente interessati da nuove tecnologie e nuovi player.

E non è un caso che neanche una delle aziende più grande al mondo abbia deciso di lanciare la propria sfida, puntando sull’aggiornamento dei vecchi SMS: Google, infatti, ha annunciato l’introduzione di un nuovo sistema di messaggistica – il Rich Communication Services – uno strumento che consentirà a tutti di far trasformare i vecchi SMS in messaggi multimediali, nei nuovi “SMS 2.0”.

Con questa nuova tecnologia l’azienda di Mountain View lancia la sfida a WhatsApp con un nuovo strumento concorrenziale e con l’intento di vincere con gli utenti, che avranno un’ulteriore opportunità di scelta tra più tipologie di messaggi istantanei.

Una sfida per nulla scontata, poiché sappiamo che gli utenti non sempre scelgono l’ultimo player arrivato sul mercato ed i processi di scelta rispondo a diversi fattori. Proprio sul tema della scelta Dan Ariely, studioso ed insegnante di Economia Comportamentale attualmente alla Duke University, ha fornito spunti davvero innovativi nel suo testo Prevedibilmente Irrazionale.

L’autore sostiene che stabilire cosa rappresenta il meglio per se stessi è una scelta molto difficile. Scegliere è più difficile di quanto sembri e spesso ci affidiamo a impulsi che poco hanno a che fare con la razionalità e che ci indurranno ad utilizzare un prodotto rispetto ad un altro.

A tal proposito, lo stesso Ariely riporta un esperimento molto interessante: fece assaggiare in un pub agli studenti una birra Budweiser ed una MIT Brew (marca non famosa, ma che era in realtà la stessa Budweiser con aggiunta di aceto balsamico) chiedendo quale preferissero.

Poi fece la stessa cosa facendo assaggiare le birre “alla cieca” senza dare alcune informazioni, mentre ad un altro gruppo offrì la scelta dando tutte le informazioni sulle due birre.

Il risultato fu che gli studenti che avevano tutte le informazioni prima di assaggiare, tendevano ad evitare la MIT Brew dopo il primo assaggio.

Infine, Ariely introdusse un’altra condizione molto particolare: prese un altro gruppo di studenti e gli spiegò della MIT Brew e dell’aceto balsamico solo DOPO averla assaggiata, ma PRIMA di esprimere la propria preferenza.

Il risultato fu che così facendo, gli studenti apprezzavano la MIT Brew al pari di quelli che l’avevano assaggiata “alla cieca” ed in misura molto maggiore di quelli che erano stati informati prima di assaggiarla.

Questo è solo un esempio di come le aspettative influenzano le nostre scelte e sicuramente questi fattori influiranno sulla decisione degli utenti di premiare gli RCS di Google oppure WhatsApp o altri sistemi di messaggistica.