Nel mese di settembre e di ottobre si gioca una grande partita per la carriera degli studenti: sono infatti i mesi dei test per i corsi di laurea ad accesso programmato.

Iniziati il 3 ed il 4 settembre con Medicina e Chirurgia e Veterinaria, i test proseguiranno per i corsi di laurea in Architettura, Scienze della Formazione Primaria e Professioni Sanitarie fino al 25 ottobre 2019.

Il test di Medicina, che ha dato il via alle danze, ha visto 68mila candidati per circa 11mila posti a disposizione: un numero piuttosto elevato, da spiegare nell’alto tasso di occupazione e dallo stipendio medio netto superiore alla media, anche se il 75% dei 1600 intervistati da Skuola.net ha dichiarato che la motivazione principale è la passione.

Un accesso programmato ed a “numero chiuso” che non va giù a molti studenti, come dimostrato dalle proteste di diversi gruppi studenteschi davanti agli atenei.

« Anche quest’anno decine di migliaia di studenti saranno impegnati in quella che ormai rappresenta una vera e propria competizione, una guerra tra poveri, dove i soggetti economicamente meno abbienti partono fortemente svantaggiati rispetto a chi, già consapevole della propria scelta, ha speso gran parte di quest’anno nella preparazione attraverso corsi privati a pagamento, incentivando attorno al ‘numero chiuso’ un vero e proprio business. Siamo il paese con un numero di laureati di gran lunga inferiore alla media Ocse e con investimenti in istruzione e formazione dei giovani di gran lunga al di sotto della media europea, eppure piuttosto che inversioni di rotta ed investimenti continuiamo a vedere numero chiuso e test d’accesso », queste le parole di Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari.

Numero chiuso o accesso libero, a tutti gli studenti va il nostro in bocca al lupo per le prossime prove ed il consiglio di lettura per tenere alta la motivazione è il libro dal titolo Perché – La logica nascosta delle nostre motivazioni dell’autore Dan Ariely.