Vivere felicemente in azienda: un risultato che molti cercano e che non dipende soltanto dalle persone con cui dialoghiamo, da come lavoriamo o cosa facciamo. Una buona parte, infatti, deriva anche dal luogo fisico dove si trova l’azienda per cui lavoriamo.

Non si tratta di una teoria, ma dell’esito di un sondaggio svolto da Comparably, una piattaforma statunitense dedicata al lavoro, che ha coinvolto veri e propri colossi nella classifica delle aziende con i collaboratori più felici. Secondo i dati presi in esame, è venuto fuori che le migliori aziende dove lavorare si trovano in California.

Ecco spiegato il possibile collegamento tra il luogo fisico dell’azienda e la felicità: un collegamento interessante, ma che può anche essere poco utile se ci si focalizza solo su una variabile – “dove si trova l’azienda” – che non è sotto il diretto controllo dei lavoratori.

Una variabile, invece, che è sotto il controllo del singolo collaboratore è il proprio atteggiamento nei confronti del lavoro e delle relazioni, un atteggiamento che si può cambiare e migliorare grazie anche alla proposta di Srikumar S. Rao, laureato in Marketing presso la Graduate School of Business della Columbia University ed autore del libro Felicità al lavoro.

Rao propone, infatti, di sviluppare un atteggiamento basato su questi punti:

  • Si può vivere un’esistenza gioiosa e piena di soddisfazione. Esiste una sola vita personale e professionale e non ci si dovrebbe accontentare di tutto quello che ci accade.
  • Il chiacchiericcio mentale è il principale colpevole nel farci andare fuori strada, se riusciamo a capirlo possiamo utilizzarlo come migliore alleato.
  • È saggio comprendere che il problema non è avere modelli mentali ma è non sapere di averne. Ogni qualvolta ci si trova di fronte a una situazione spiacevole si utilizzano uno o più modelli mentali che non fanno al caso nostro.
  • È impossibile vivere un’esistenza del tutto soddisfacente se si vive concentrati sul proprio ego. Per vivere un’esistenza piena bisogna avere un occhio puntato anche sugli altri.
  • Assumere un atteggiamento emotivo di apprezzamento e gratitudine, ci permette di evitare di essere una persona cavillosa e aspra, riducendo le aspettative nei confronti del mondo.

Se ti sono piaciuti questi consigli e vuoi conoscere meglio l’argomento, aggiungi Felicità a lavoro nei libri delle tue letture estive!