Il Governo fa un altro passo avanti nella lotta all’assenteismo: se negli anni la Pubblica Amministrazione ha visto fin troppi casi di assenteismo fraudolento, da oggi si preannuncia la fine dei furbetti del cartellino con il Decreto Concretezza che prevede l’uso delle impronte digitali per verificare gli accessi a lavoro dei dipendenti pubblici.

Già inviato al Garante della privacy per l’ok definitivo, il Decreto dovrebbe prevedere a breve termine un’attuazione graduale, partendo dalle amministrazioni più grandi fino a quelle più piccole, ad esclusione di insegnanti scolastici (già provvisti del registro elettronico), magistrati e procuratori dello Stato, forze di polizia, vigili del fuoco, personale diplomatico, professori e ricercatori universitari.

Contrastanti le reazioni dei diversi soggetti coinvolti: se il parere del Governo è decisamente favorevole, meno favorevole è quello dei sindacati che chiedono di « evitare di alimentare il clima di sfiducia verso il lavoro pubblico per gli sbagli di pochissimi », mentre per la Cgil si tratta di una risposta per nascondere una vera difficoltà di capacità politica e investimenti per cambiare davvero le pubbliche amministrazioni.

Se è comprensibile che ci siano reazioni contrastanti, è interessante inquadrare l’operazione in un’ottica di gestione di errori e di azioni dannose, così come fatto in ambito business dal consulente Patrizio Gatti nel suo libro Azzerare gli sprechi aziendali.

Per scoprire e combattere gli sprechi, Gatti suggerisce di mettere in atto azioni di prevenzione e di ispezione (che a loro volta hanno dei costi che vanno monitorati):

  • i costi di prevenzione corrispondono alle programmazioni, alla valutazione preventiva dei fornitori, alla formazione per la qualità, alla revisione.

  • i costi di ispezione sono quelli relativi ai controlli sui materiali, sui processi produttivi, sugli strumenti e alle verifiche del sistema di qualità. I costi della non-qualità sono quelli relativi alle non conformità e ai difetti.

Se ti interessa approfondire questi temi, aggiungi alla tua libreria Azzerare gli sprechi aziendali!