Cucine Lube ha di recente festeggiato una storia di successi negli affari e nello sport con una grande convention che ha visto ospiti importanti come la cantante Gianna Nannini e l’allenatore della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini.

Nata come laboratorio artigianale, oggi Lube è una grande azienda con oltre 200 milioni di euro di fatturato, presente in più di 90 Paesi nel mondo. E non mancano i successi nella pallavolo maschile per la squadra della Lube Volley Civitanova, attuale campione d’Italia e d’Europa.

Che cosa ha portato Lube ad avere questi successi? Lo spiega l’amministratore delegato Fabio Giulianelli, « in azienda come nel volley, la nostra scelta è essere protagonisti. Al mondo Lube non interessa partecipare », un atteggiamento fondamentale per fare la differenza, « poi ci può stare che perdi. Ma se mi svegliassi la mattina con l’obiettivo di accontentarmi e, nello sport, di vivacchiare a metà classifica, allora sarebbe meglio smettere ». 

È questo atteggiamento che ha consentito alla Lube Volley di tornare a vincere dopo cinque finali perse nello scorso anno, quando Giulianelli parlò coi suoi uomini chiedendo più “ignoranza”, più “antipatia”: una scelta che ha pagato molto bene, portando in bacheca due prestigiosi trofei in Italia ed in Europa.

Anche sul lato degli affari si sono aperte nuove sfide, con la creazione del marchio Creo Kitchens pronto a sfidare la grande distribuzione su una fascia di prezzo ed una quota di mercato nuova.
« Dopo cinquant’anni di crescita abbiamo capito che non potevamo sederci, che era necessario parlare un linguaggio nuovo e che bisognava reinventarsi », ha commentato sempre Giulianelli.

I numeri vedono un aumento del +5% di fatturato rispetto allo scorso anno, 214 nuovi negozi aperti negli ultimi due anni ed un +18% di crescita nel biennio 2018-2019 per il marchio Creo Kitchens.  

Tutto questo fa di Lube un esempio di successo da studiare sia sotto il profilo business che sport: il consiglio di lettura è il libro Vincere! di Jack Welch – presidente della General Electric Company con 40 anni di esperienza – scritto a quattro mani con la moglie Suzy Welch