93 milioni di selfie al giorno: fotografia di un'ossessione? | OneMinuteClub

I Selfie sono ormai compagni inseparabili delle nostre vite. È facile immaginare che chi possiede uno smartphone abbia scattato, almeno una volta, un selfie e l’abbiamo condiviso. È invece meno facile capire se scattare un selfie sia un semplice gesto fotografico o qualcosa di più complesso.

Secondo quanto riportato all’ANSA da Giovanni Stanghellini, professore del Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio dell’Università di Chieti, scattiamo infatti 93 milioni di selfie al giorno, oltre 1.000 selfie ogni secondo. Un dato di per sé non “patologico”, ma sicuramente importante dal punto di vista sociologico e numerico.

Stanghellini, infatti, sostiene che la grande quantità di selfie scattati ogni giorno sia indicativa della tendenza a pensare che esistiamo soltanto attraverso lo sguardo dell’altro, solo perché qualcuno ci guarda, con conseguenze anche nell’esperienza del proprio corpo. Lo smartphone non si configura, infatti, come semplice accessorio, ma quasi come un vero e proprio “arto aggiuntivo”, come fa notare lo il professore: «lo smartphone, che consente un numero illimitato di selfie in ogni istante della vita, non è un semplice dispositivo tecnologico estrinseco rispetto al corpo di una persona, come poteva essere una macchina fotografica, è una vera e propria protesi integrata nei nostri corpi, ormai così indispensabile che per molti di noi è difficile immaginare la propria esistenza in assenza di essa».

Un dato certo da non sottovalutare, soprattutto in aggiunta a quanto emerge dal Rapporto Italia 2019 – riportato da Le Iene di Mediaset – secondo il quale sono morte nel mondo 259 persone, tra il 2011 e il 2017, nel tentativo di scattarsi un selfie.

Un tema sicuramente complesso perché coinvolge relazioni, uso della tecnologia ed abitudini: proprio su queste ultime indichiamo il consiglio di lettura, con il libro dal titolo La dittatura delle abitudini di Charles Duhigg, per chi vuole comprendere meglio come funziona, come ci condiziona e come cambiare un’abitudine. Anche quella del selfie