Sono oltre 3 milioni e mezzo i giovani cinesi che hanno studiato all’estero tra Europa, paesi anglosassoni e Stati Uniti e sono tornati in patria per occupare posizioni di leadership nelle classi dirigenti. Sin dal 1978, anno di inizio delle riforme e dell’apertura cinese, fino ad oggi, milioni di giovani cinesi hanno approfittato dell’apertura delle frontiere per andare a studiare all’estero, là dove non hanno appreso soltanto conoscenze tecniche, ma si sono integrati con la cultura altrui. 

Secondo un rapporto statistico del Ministero per le Risorse Umane e la Sicurezza Sociale, nel 2018 il numero di cittadini cinesi che è tornato a calpestare il suolo del paese di origine ha totalizzato la cifra di 519.400 persone. I dati, tuttavia, non comprendono le regioni amministrative speciali di Hong Kong e Macao, o la provincia di Taiwan.

Un dato interessante, certamente significativo e da leggere sotto più punti di vista. Una delle ragioni per cui milioni di cinesi studia all’estero è chiaro: acquisire una formazione trasversale che gli consentano di diventare leader.
La potenza economica cinese sta acquisendo sempre più importanza nel mercato mondiale, grazie anche alla leadership portata dai giovani cinesi con la loro esperienza mondiale e globale.

Per quanto sia un processo efficace per acquisire leadership, il trend cinese rappresenta una delle possibili vie allo sviluppo della leadership. Un’altra via viene illustrata dal guru delle Risorse Umane Dave Ulrich, che nel suo libro Codice Leadership spiega come si acquisisce la fisionomia di un leader. Scrittore, autore, relatore e professore di economia alla Ross School University, Ulrich è considerato uno dei maggiori esponenti dell’HR internazionale

In Codice Leadership c’è un abile concentrato di nozioni, regole, principi di grande impatto e indiscutibile efficacia. Essere leader, secondo Ulrich, è un concetto che risuona tra le pareti del mondo professionale e nella stanza della vita di tutti i giorni. E se è utile seguire l’esempio di formarsi all’estero come i giovani cinesi, è altrettanto utile – oltre che più immediato – leggere Ulrich ed applicare i suoi consigli.