Google Assistant, l’eroe positivo degli assistenti virtuali | OneMinuteClub

È il tempo gli assistenti virtuali, che ormai sono presenti nelle nostre case e lo saranno sempre di più in futuro. Tra i vari device esistenti sembra Google Assistant se la cavi meglio di Alexa (Amazon) e Siri (Apple) con le medicine: a quanto pare, comprende i nomi in modo quasi due volte più accurato, permettendo così di fornire informazioni più pertinenti.

A mettere alla prova i suggeritori vocali è stato uno studio compiuto da Klick Health pubblicato sulla rivista Nature Digital Medicine. Su 50 nomi di marca di farmaci pronunciati da inglesi di diverso accento, il dispositivo Google ha capito il 92% delle specialità medicinali e l’84% dei farmaci generici. 

Google dunque è il miglior assistente sulle medicine, conquistando così la leadership in questo campo.

Prendendo in considerazione il libro di Carmine Gallo Essere Steve Jobs,  possiamo definire Google come l’eroe degli assistenti vocali, in quanto ha la capacità di soddisfare le esigenze della maggior parte dei suoi utenti più di quanto non facciano i concorrenti.

Il device Google è, dunque, un eroe “positivo”, perché dal paragone coi concorrenti, com’è stato fatto nella ricerca proposta dalla Klick Health, si presenta migliore offrendo una via di fuga dal “cattivo” e la soluzione è semplice ed espressa in un maniera chiara: i numeri presentati non lasciano spazio ad interpretazioni.

Il dispositivo Google ha strappato il 92% delle specialità medicinali e l’84% dei farmaci generici, mentre la concorrenza Siri ha fatto registrare un 58% e 51% rispettivamente, Alexa 55% e 45%. Dai dati delle ricerche, Google è risultato essere anche quello che comprende meglio gli accenti stranieri.

L’esempio dell’eroe positivo è solo uno dei tanti contenuti interessanti di Essere Steve Jobs, nel quale Gallo racconta anche il successo dell’iPod che ha mandato in pensione i vecchi lettori CD e, soprattutto, spiega come sviluppare le straordinarie abilità comunicative alla Steve Jobs per offrire ai propri clienti una storia, una visione ed un’esperienza straordinaria. Una lettura consigliata per tutti i fan di Jobs, Google e chi vuole avere un impatto importante sul mercato col proprio business.