55 anni, oltre 40 miliardi di dollari di patrimonio personale ed una festa di “pensione” da rockstar. Jack Ma, il fondatore del colosso cinese del commercio elettronico Alibaba, questo mese si è ufficialmente “ritirato” dalla guida della sua creatura.

Dopo l’annuncio dato già un anno fa del passaggio di consegne all’attuale CEO Daniel Zhang e dopo 20 anni dalla fondazione di Alibaba, Jack Ma ha dato il suo saluto in grande stile come suo solito, con una festa d’addio in uno stadio da 80.000 posti a Hangzhou -la città natale di Alibaba.

A un certo punto della festa, Ma ha vestito i panni della rockstar salendo su un grande palco con occhiali da sole e giacca in pelle e borchie insieme con la A Band – la rock band formata con quattro dirigenti di Alibaba – cantando la canzone “You Raise Me Up” di Josh Groban ed esibendosi da ottimo performer.

Inutile dire che, dato il personaggio, descrivere questo passaggio come “pensione” è assolutamente fuorviante: Jack Ma stesso ha dichiarato più volte che si tratta semplicemente di un “nuovo capitolo” (molto probabilmente incentrato sull’educazione e sull’istruzione), ricordando con emozione i primi tempi della sua avventura iniziata, come da copione, in un piccolo appartamento e con un gruppo ristretto di persone più o meno scettiche.

Un esempio di imprenditore di successo, che ha dato anche indicazioni molto interessanti a chi vuole seguire il suo esempio: « A vent’anni impegnatevi nello studio, a 25 anni iniziate a lavorare e fate errori, a questa età potete cadere e rialzarvi senza conseguenze. Se scegliete una grande azienda acquisirete i processi, se invece optate per una piccola realtà imprenditoriale apprenderete la passione di fare molte attività diverse in una giornata. La cosa più importante è che riusciate a identificare la vostra guida, dalla quale imparare il più possibile. Non è importante il campo dove agirete, ma quante cose può insegnarvi il vostro capo. Dai 30 ai 40 focalizzatevi sulla professione, lavorate su voi stessi. Dai 40 ai 50 anni non tornate indietro, non cambiate direzione, è troppo tardi. Diventate semplicemente i più bravi in quello che già state facendo. Dai 50 ai 60 investite nei giovani, allevate talenti e trasferite informazioni. Dai 60 anni in poi la priorità è il vostro benessere, fisico e mentale. Andate al mare! », queste le sue parole al World Economic Forum del 2018, che hanno fatto il giro del mondo e del web.

Consigli preziosi da seguire ed applicare, che diventano ancora più potenti se integrati da libri come Pensa in grande! di Donald Trump e Essere Steve Jobs! di Carmine Gallo.