3 miliardi di profili falsi rimossi da Facebook: questa la cifra astronomica raggiunta secondo quanto pubblicato questo mese dalla stessa azienda nei Transparency Report e Community Standards Enforcement Report.

Forse anche per essere stata sotto i riflettori per lo scandalo Cambridge Analytica, in questi rapporti sulla trasparenza e sull’applicazione delle norme comunitarie Facebook ha annunciato non poche novità ed una grande attenzione al comportamento degli utenti ed alle richieste dei governi internazionali.

Per ciò che concerne il rapporto sulla trasparenza, sono stati forniti 4 indicatori: richieste dei governi sui dati degli utenti, restrizioni sui contenuti, interruzioni di internet, e proprietà intellettuale.

  • Richieste dei governi: aumentate del +16% 
  • Restrizioni contenuti: diminuite del -50% quelle in base alle leggi locali
  • Interruzioni internet: 67 in 15 paesi (causate dai governi), rispetto alle 53 del 2018
  • Proprietà intellettuale: oltre 3 milioni di contenuti rimossi su circa 500mila segnalazioni di diritto d’autore, 255mila contenuti basati sui marchi registrati e 820mila contenuti su 101mila segnalazioni di contraffazione

Per ciò che concerne invece il rapporto sulle norme comunitarie, oltre alla rimozione di profili falsi sono stati inseriti per la prima volta i dati su Instagram e su contenuti di suicidio e autolesionismo.

  • Su Instagram sono stati rimossi circa 845mila contenuti su suicidio, con una maggiore attenzione dopo il caso del suicidio una 14enne dopo aver visto un post di autolesionismo sulla piattaforma
  • Su Facebook sono stati rimossi 2milioni e mezzo di contenuti sullo stesso tema

Questi sono solo alcuni dei numerosi dati presenti nei due report che, oltre a fornire contenuti rilevanti sul comportamento degli utenti e di tutto ciò che ruota intorno al colosso di Zuckerberg, possono essere studiati sotto il profilo della comunicazione e della cura del servizio di un’azienda che, mentre tutela i suoi clienti, conferma la propria vision e mission attraverso questi documenti.

Il consiglio di lettura per approfondire il tema è il libro Building a Storybrand di Donald Miller che mostra come promuovere il proprio brand mettendo al centro i propri clienti.