Dopo il fallimento la trattativa per il salvataggio tentato dalle banche creditrici, la Jet Airways – la più importante compagnia aerea privata indiana – è in crisi e rischia la bancarotta ed il suo destino si deciderà ai tavoli del tribunale fallimentare indiano, il National Company Law of Tribunal. 

L’azienda operava voli low-cost dal 1993 ma non è riuscita a contrastare la forte concorrenza, entrando subito in difficoltà ed accumulando sino ad oggi un debito di circa 1.2 miliardi di euro. 

E se il fallimento e l’incapacità di contrastare la concorrenza sono dei “peccati mortali” per un business, c’è un libro molto utile per evitare entrambi che si presenta con un titolo davvero “biblico”.

Stiamo parlando del libro ‘10 comandamenti per fallire’ di Donald R. Keough, businessman americano di origini irlandesi, Chairman di Allen & Company LLC che fino al 1993 è stato presidente di Coca Cola Company.

Un libro per tutti i manager che vogliono allargare la propria visione sul mondo del business ed approfittare dei consigli giusti per non sbagliare, utile anche a chi cerca un metodo per andare avanti nel business, nella vita, soddisfatti del proprio operato e alla ricerca del successo. 

Se la Jet Airways non è stata lungimirante nel suo percorso, Keough spiega come chi non rischia, non tenta e se non tenta non saprà mai come poteva andare a finire e non saprà mai se quel che ha attualmente è davvero la cosa migliore che possa mai avere: ‘quando le cose vanno troppo bene, non è bene’. 

Un esempio è proprio quello della Coca Cola. Fondata nel 1866, nel 1930 a dispetto delle condizioni imposte dalla guerra e malgrado il successo sino a quel momento riscosso, l’allora presidente della società Robert Woodruff decise di fondare una prima Coca Cola Export Corporation a New York e solo 3 anni dopo, nella recessione generale, Woodruff incrementò il budget pubblicitario. Un chiaro esempio di coraggio e lungimiranza.

Siamo certi che non sarà il tuo caso, ma se vuoi evitare di capitolare come la Jet Airways, il consiglio è di seguire ed applicare i “comandamenti” di Donald Keough.