L’estate è tempo di mercato per le squadre di calcio italiane, che si stanno ricostruendo dopo l’ultima stagione agonistica. Ogni tifoso sogna il colpo dell’estate che permetterà alla sua squadra di fare un passo in avanti in classifica e magari vincere un trofeo.

Tra i club in fase di ricostruzione c’è la Fiorentina del nuovo proprietario Commisso, architetto italo-americano che si è presentato non senza ambizioni: tuttavia, il budget a disposizione dei viola non è illimitato e le cifre da spendere sul mercato dipendono molto dalle cessioni.

Prima le entrate e poi gli acquisti: è questo il diktat di Commisso che ha scelto come  ‘vision’ sul mercato l’autofinanziamento.

Budget ed autofinanziamento sono sicuramente due temi caldi nel calcio come in molte attività imprenditoriali: a tal proposito, lo spagnolo Trias De Bes autore de Il Libro nero dell’imprenditore, ha fatto osservazioni interessanti intervistando 14 imprenditori a cui ha chiesto delle proprie esperienze personali.

Molti imprenditori temono il fallimento, che spesso non è dovuto soltanto alla cattiva gestione del budget: secondo l’autore, le vere cause di fallimento di un imprenditore non stanno nella poca competenza, ma piuttosto nella mancanza di coraggio, nella poca combattività, nelle incomprensioni con i soci o nel mancato equilibrio tra vita personale e professionale.

Vi siete mai messi nei panni di un imprenditore chiedendovi in quale settore di mercato entrare e quale tipo di budget mettere a disposizione ?

Avere un budget certo è fondamentale e permette di fare una previsione rispetto all’andamento economico finanziario dell’azienda e  degli obiettivi che si vogliono conseguire.
La presenza di un budget permette non soltanto di confrontare i risultati ottenuti con quelli precedentemente raggiunti, ma soprattutto consente di attribuire responsabilità e motivazioni a tutti gli individui.

In campo calcistico, come in qualsiasi tipo di azienda, i manager devono tener conto delle risorse economiche costituite dal conto economico, stato patrimoniale e budget finanziario.

Tra le tipologie di budget che un’azienda può presentare esistono infatti:

  • Budget per gli acquisti
  • Budget di produzione
  • Budget di acquisto
  • Budget dei costi di struttura

 

L’imprenditore dovrà dunque seguire il processo di redistribuzione del budget, che una logica aziendale vuole sia osservata, in modo da evitare errori di gestione e sofferenze economiche come del resto spiega bene Trias De Bes ne ‘Il libro nero dell’imprenditore’.