Nel 2016 l’Ufficio dell’UE per la proprietà intellettuale, dopo aver registrato il marchio Adidas nel 2014, ha affermato la nullità dello stesso per mancanza di segni distintivi. Nei giorni scorsi il Tribunale dell’Unione Europea ha di fatto confermato quanto espresso dall’Ufficio dell’UE, respingendo il ricorso dell’azienda tedesca che ora ha 2 mesi dalla notifica per impugnare il provvedimento. Di fatto, è stata confermata la mancanza dei segni distintivi.

Una situazione di ‘crisis management’ per l’azienda di Herzogenaurach, che dal punto di vista del branding può rappresentare un danno, sebbene i sostenitori del brand si siano già schierati a favore di Adidas. Il caso che ha colpito la casa tedesca potrebbe essere riconosciuto come un errore di gestione manageriale, quel genere di errori che se avesse colpito un’azienda di dimensioni più piccole avrebbe generato danni ben più gravi.

Questi ed altri errori di gestione sono stati ben spiegati dallo scrittore spagnolo Trias De Bes, un esperto economista  che ha riportando nel suo libro ‘Il libro nero dell’imprenditore’  diverse tipologie di errori aziendali e manageriali .

La questione che riguarda Adidas è al centro delle discussioni: non sarà il tuo caso, ma aiuta a comprendere quali possono essere le criticità di un’azienda o di un imprenditore, che, quotidianamente, si ritrova sotto la luce dei riflettori ed ogni sua mossa rischia di avere dei risvolti positivi o negativi.

Il saggio di Trias De Bes può essere utile per chi, come te, è alla guida di una grande azienda o una semplice PMI ed è da ritenersi unico nel suo genere, in quanto ribalta il paradigma classico dell’imprenditoria: invece di partire dai fattori critici di successo, De Bes porta subito l’attenzione sui fattori critici di fallimento, i primi a dover essere presi in considerazione da un futuro imprenditore che, sin da subito, deve conoscere e comprendere gli ostacoli più probabili alla sua attività e come fare per evitarli.