La realtà supera spesso la fantasia e quello che è accaduto al 76° Festival del Cinema di Venezia rappresenta davvero un caso curioso.

Francesco Di Leva, l’attore protagonista del film di Mario Martone Il sindaco del rione Sanità, ha subito un furto proprio all’arrivo alla stazione di Venezia: appena sceso dal treno, ha appoggiato il suo zaino su una panchina ed un attimo dopo non l’ha più ritrovato.

Un caso curioso, perché proprio Di Leva nel film – che rivisita una storia di Eduardo De Filippo – veste i panni di Antonio Barracano, un giovane boss capo-quartiere sposato e con figli adolescenti, una villa sul Vesuvio e tanta voglia di fare il bene del popolo.

E se nel film Di Leva ha strumenti leciti e meno leciti per trovare una soluzione al furto, nella realtà le cose sono state ben diverse, anche se il dispiacere della perdita è stato in parte compensato dal successo del film, che ha ricevuto ben 8 minuti di applausi alla proiezione.

Ma, come già anticipato, la realtà spesso supera la fantasia. Infatti, a distanza di qualche giorno lo zainetto di Di Leva è stato ritrovato da un gruppo di addetti ai lavori napoletani, tra l’altro fan dell’attore ed anche del regista della pellicola Martone.

Un evento che ha reso felicissimo l’attore, soprattutto per il valore affettivo dello zaino: « Hanno ritrovato lo zaino e me l’hanno riportato all’hotel Excelsior – ha dichiarato l’attore -. Per fortuna dentro c’era quasi tutto. Ma soprattutto c’era un grande regalo che ho voluto fare a Mario Martone: alcune foto che lo ritraevano con Massimo Troisi ai tempi de “Il Postino”. A recuperarle è stato un caro amico di Massimo e io ho pensato subito di farne dono a Mario. Insomma, tutto è finito per il meglio. Si vede che è la potenza del sindaco del rione Sanità… ».

Tutto è bene ciò che finisce bene e ci auguriamo che disavventure del genere non capitino neanche ai nostri lettori. In più, suggeriamo la lettura del libro di Giulio Cesare Giacobbe dal titolo Come diventare un Buddha in cinque settimane proprio per gestire casi curiosi ed imprevisti di questo tipo.