Chi non ha mai pensato, almeno una volta, che voleva diventare indipendente e viaggiare il mondo?

Ecco, c’è chi non solo ci ha pensato… ma ha costruito una casa per farlo!

Leonardo Di Chiara, giovane architetto 28enne originario di Pesaro, ha infatti creato la prima “mini casa” italiana su due ruote per abitare e viaggiare ovunque.

L’ha chiamata aVOID – che in inglese significa “un vuoto” – perché, a partire dal vuoto dell’ambiente ordinato della mini casa, è possibile creare combinazioni diverse ed ottenere una casa “nuova” ogni volta.

La mini casa è di soli 9mq, con 3mq di arredo con parete “trasformabile” più bagno e cucina, 6mq di spazio abitabile con tavolo, letto e sedie ed anche una terrazza superiore di 4mq. È inoltre dotata di impianto fotovoltaico e cisterna per potersi rendere quasi del tutto autonomi.

Un’idea innovativa che si differenzia anche dai già noti camper e roulotte per la disposizione degli spazi e perché pensata per viverci tutto l’anno: « È questo che la differenzia da un camper e da una roulotte: se vuoi fare qualcosa, non hai tutto fisso attorno e puoi decidere di chiudere quello che non ti serve per avere lo spazio a disposizione ».

Intervistato da Mashable Italia, Di Chiara ha raccontato com’è nata la mini casa a partire dal sogno di avere il suo spazio dove abitare, essere indipendente e viaggiare il mondo, oltre a mostrare i suoi viaggi che finora hanno toccato 16 luoghi diversi in Europa e più di 10 mila chilometri percorsi.

Uno spunto per l’idea è nato dall’incontro avvenuto a Berlino qualche anno fa con l’architetto Van Bo Le Mentzel – fondatore dell’associazione no profit Tiny University che si occupa proprio della progettazione delle mini case – e della visita ad un villaggio di 15 tiny house presenti all’esposizione berlinese al museo del Bauhaus.

aVoid è sicuramente un progetto molto interessante e da cui prendere spunto per trovare soluzioni innovative ad esigenze diffuse: se ti interessa il tema e vuoi applicarlo (anche) in ambito aziendale, le letture consigliate disponibili su One Minute Club sono il libro Innovare con il metodo Pixar di Bill Capodagli e Lynn Jackson ed Innovare nell’era dell’incertezza di Scott D. Anthony.