L’Atlante delle cellule umane ha uno sponsor d’eccezione. L’iniziativa ha ricevuto un finanziamento di 68 milioni di dollari dalla Chan Zuckerberg Initiative (Czi), fondazione di Mark Zuckerberg presidente di Facebook e sua moglie Priscilla Chan

I fondi permetteranno di finanziare 38 progetti pilota, selezionati dalla fondazione per aiutare a sviluppare strumenti e tecnologie per l’Atlante delle cellule umane. I ricercatori, fisici, biologi e ingegneri informatici, nell’arco di tre anni lavoreranno per mappare alcuni particolari tessuti di un corpo umano sano, come quello del cuore, occhio o fegato. Il Seeds Network rappresenta 20 paesi e sono coinvolti più di 200 laboratori. 

L’Atlante delle cellule umane offre un servizio unico, per cui sono a lavoro tanti professionisti tra biologi, fisici e tecnici informatici. Operando in un contesto di ricerca, sovvenzionato da sponsor importanti, si permette agli scienziati di mettere a disposizione il proprio sapere per produrre del bene all’umanità, facendo così qualcosa di differente.

Queste le dichiarazioni del responsabile scientifico della fondazione Czi, Cori Bargmann: « Con le borse di studio del Seeds Network potremo costruire collaborazioni interdisciplinari, che accelereranno i progressi verso la prima bozza dell’Atlante delle cellule umane ». Un lavoro importante fatto da diversi gruppi, ciascuno con 3 ricercatori principali ed orientati alla pratica medica e, soprattutto, con tutti i dati, protocolli e strumenti sviluppati che saranno a disposizione liberamente di tutta la comunità scientifica.

Un progetto visionario, impensabile fino a pochi anni fa e che consentirà di vedere anche come cambia nel tempo la composizione delle cellule – durante l’invecchiamento oppure in presenza di una malattia – e di capire come mai le cellule sono diverse, pur avendo quasi lo stesso Dna.

Non è un caso se Zuckerberg in persona ha deciso di esporsi e di finanziare l’Atlante delle cellule umane: quali saranno gli sviluppi di questa iniziativa unica? Li seguiremo con interesse e curiosità.