Il premio Welfare, che Impresa! rivolto a startup sociali ed a progetti innovativi per la comunità, è giunto quest’anno alla sua terza edizione.

Il concorso, promosso da diverse fondazioni ed organizzazioni tra cui Accenture e UBI Banca, ha ricevuto oltre 250 idee da tutta Italia, con 94 idee ammesse alla prima fase – il 39% proveniente dalle regioni del Sud ed il 61% da Nord e Centro Italia – capaci di ripensare il sistema di Welfare nei seguenti settori:

  • agricoltura sociale
  • valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente
  • circular economy
  • servizi alla persona e welfare comunitario

A vincere sono state le 4 startup Mammacult, Cartiera, Play ReCH e Il Convento delle Idee: ciascuna riceverà un premio di 20.000 euro ed un finanziamento fino a 50.000 euro a tasso 0%, un conto non profit online gratuito ed un percorso di 4 mesi di incubazione e accelerazione con un gruppo di realtà tra cui Campania NewSteel e PoliHub.

Assegnati anche due premi speciali al progetto Taller delle Terre con 5.000 euro in denaro ed un percorso di incubazione con PoliHub e Hubble Acceleration Program.

Iniziative del genere sono un segnale molto importante che dimostrano come sia possibile iniziare a portare al successo un’idea, anche in assenza di disponibilità economiche importanti in fase di startup. Si tratta di un tema molto sentito e che l’autore Miha Bria, nel suo libro Da sottozero ad imprenditore tratta con grande coinvolgimento.

D’altronde, come sottolineato anche da Stefano Mainetti di PoliHub, è una sfida complessa ma entusiasmante che, soprattutto in Italia, hanno un impatto di rinnovamento su tutta la classe imprenditoriale italiana e sulla creazione di posti di lavoro nel futuro, partendo da idee (quasi) a costo zero. 

Se il tema ti interessa, aggiungi il libro Da sottozero ad imprenditore alla tua libreria personale.