Umberto Eco è stato un luminare della cultura e la sua città natale, Alessandria, ha deciso di celebrarlo dedicandogli un momento “luminoso” inaugurato meno di un mese fa.

Il monumento “luminoso” rende omaggio ad Eco già dal titolo – Opera aperta, come uno dei suoi saggi – ed è nato da un’idea di Vittorio Sgarbi che è stata poi realizzata all’interno delle celebrazioni del ventennale della rassegna “Milanesiana” di Elisabetta Sgarbi – sorella di Vittorio – ad opera dell’artista Marco Lodola. L’opera verrà concessa in comodato d’uso alla città dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

La scultura fatta di led luminosi, pellicole adesive e led luminosi è lunga 3 metri e larga 2 e ritrae un’immagine di Eco decisamente caratteristica e fedele: vestito con sciarpa e cappello, sguardo pensoso ed ironico con quel tratto melanconico peculiare del “Professor Eco”.

La scelta del luogo dove collocare il monumento non poteva che essere assolutamente affine al posto che Eco ha occupato nel panorama culturale italiano: è stata infatti posta davanti alla Biblioteca Civica, una mossa che Luciano Mariano, presidente della Cassa di Risparmio di Alessandria, ha commentato con queste parole: 

« L’installazione è stata simbolicamente collocata davanti alla Biblioteca Civica ad illuminare con i suoi led colorati la “casa del sapere” e a ricordare il grande tributo offerto alla cultura e, in particolare, alla letteratura dal nostro concittadino, un grande le cui doti sono state riconosciute a livello mondiale ».

Una curiosità che ci fa piacere segnalare ai lettori di One Minute Club è il libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea, un manuale di grande valore sia per i contenuti, sia perché risale al 1977 ed ha anticipato di decenni il lavoro di crescita personale applicato all’apprendimento universitario in Italia.
E a chi vuole seguire l’ispirazione di Eco e sviluppare la motivazione a coltivare i propri talenti, la lettura consigliata di oggi è il libro Drive di Daniel H. Pink.