Un celebre aforisma attribuito alla alla scrittrice britannica Virginia Woolf dice che «dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna» ed oggi, stando alle statistiche di Unioncamere ed InfoCamere, potremmo prendere ad esempio questo aforisma per aggiungere che dietro ogni grande business, c’è sempre una grande donna.

Secondo le ultime elaborazioni dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, ci sono in Italia ben 1 milioni e 330 mila imprese gestite da donne che danno lavoro a circa 3 milioni di impiegati, di cui 1 milione impiegato al Sud. E questi numeri sono destinati a crescere, o meglio, lo stanno già facendo.

Una cosa molto interessante è infatti che, laddove il periodo storico presenta una contrazione o una crescita molto lenta – anche per ciò che riguarda l’occupazione femminile – le aziende guidate da donne hanno riscontrato una crescita maggiore, fino ad arrivare al 30% e 37% per specifici settori quali l’agricoltura e l’assistenza sociale/sanitaria.

Considerando invece i valori assoluti, sono Lombardia e Lazio le regioni con i numeri più alti, con 179 mila imprese femminili e oltre 500 mila addetti per la Lombardia contro le 145 mila imprese ed i 325 mila lavoratori del Lazio.

Una crescita, quella delle aziende gestite da donne, che ben si sposa con un processo di cambiamento che ci si augura porterà sempre più sullo stesso piano sia uomini che donne, senza disparità di trattamenti e senza cadere in luoghi comuni e polemiche di genere.

E proprio in questa direzione e su un piano più leggero, vogliamo dare il nostro contributo al dialogo di genere suggerendo la lettura del libro Perché gli uomini sono fissati con il sesso… e le donne sognano l’amore? degli autori e coniugi Allan e Barbara Pease,due psicoterapeuti australiani che mostrano con intelligenze le diverse aspettative di uomini e donne in fatto di relazioni.