Le piccole e medie imprese italiane sono in calo, in ripresa o in stallo? Arrivano due “fotografie” di due grandi istituti di ricerca a tastare il polso dell’economia italiana, con risultati forse non troppo entusiasmanti, ma allo stesso tempo non troppo sconfortanti.

Secondo i dati Istat riportati da Repubblica, infatti, nel mese di settembre c’è stato un lieve calo generale della produzione, confermato dai dati Cerved che aggiungono anche valutazioni positive sulla sostanziale solidità delle imprese italiane.

Nello specifico, il calo registrato dall’Istat è dello 0,4% mensile e del 2,1% annuale: un dato che, stando alle previsioni, non certificherà a fine anno né una crescita né un declino ma, più realisticamente, una sostanziale stagnazione dell’economia italiana rispetto all’anno precedente.

Per quanto concerne l’osservatorio Cerved presentato a Piazza Affari, nella valutazione tra 2018 e 2019 l’esito complessivo delle analisi descrive “una ripresa che stenta a riprendersi”, con indici di redditività che restano intorno al 4% e valori generali meno entusiasmanti di quelli del periodo 2013-2018.

I dati positivi da registrare nonostante la stagnazione generale sono due: la crescita di alcuni settori e, come anticipato, la solidità delle imprese italiane.

Rispetto ai settori in crescita, si registra quasi un +10% in più nel settore di fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, oltre il 7% per industrie alimentari, bevande e tabacco e oltre il 6% per fabbricazione di pc, elettronica, ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi.

Quanto alla solidità delle imprese, si registra una maggiore stabilità finanziaria in considerazione degli indici di redditività, che si prevede non saranno soggetti a oscillazioni importanti ed improvvise.
Dati che forse non stupiranno gli imprenditori attenti all’andamento dell’economia, ma che portano attenzione sui settori in crescita quasi del 10%: il consiglio di lettura, per chi punta alla crescita aziendale, è il libro di Verne Harnish dal titolo Scaling Up!.