Più video e abbonamenti in quarantena: un’idea per gli imprenditori | OneMinuteClub

La quarantena ha portato una serie di disagi ed inconvenienti, ma ha anche creato due condizioni essenziali che possono dare vantaggi ad imprenditori e professionisti.

Una è la maggiore disponibilità di tempo, conseguente anche alla restrizione degli spostamenti fisici. La seconda è la maggiore attenzione alla formazione ed ai contenuti online, offerta sia dalle iniziative di solidarietà digitale (del Governo e non) che da servizi di intrattenimento in streaming come Netflix o la neonata Disney+, il cui lancio è avvenuto proprio in questi giorni di quarantena mondiale.

Secondo quanto riportato dall’Ansa sul lavoro dei ricercatori di Strategy Analytics, le previsioni globali per il mercato dei contenuti in streaming fine 2020 vedono un aumento del +5% rispetto alle stime di crescita previste, con 47 milioni di utenti in più per un totale di 949 milioni di unità nel mondo. Nel lungo periodo, invece, si prevede un aumento di utente fino a quasi 1 miliardo e mezzo entro il 2025.

Secondo l’analista Michael Goodman, ci sono 3 valutazioni da fare rispetto alla situazione attuale: la prima riguarda l’impatto a breve termine del Coronavirus in funzione della quarantena o della distanza sociale; la seconda il suo impatto a lungo termine; la terza, infine, l’impatto che una recessione avrà su servizi come Netflix, Amazon Prime Video e Disney+ che, in circostanze di difficoltà economiche, potrebbe venire tagliate dalle spese degli utenti.

Un’idea per gli imprenditori che sicuramente emerge da questi dati è il vantaggio di poter erogare online almeno una parte del proprio business, potendo far fronte in maniera più agile all’emergenza rispetto a chi eroga soltanto offline e non rientra, in Italia, nei codici ateco delle attività essenziali previste dall’ultimo decreto.
Proprio questa come altre idee saranno tra gli argomenti dei prossimi webinar del Dr Roberto Castaldo per superare l’emergenza e programmare il futuro.

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