Nonny, il tablet italiano per anziani decollato col Coronavirus | OneMinuteClub

La bella notizia di oggi è la storia di un tablet italiano risolve un bel problema di accesso alla tecnologia per gli anziani e che, nel confinamento in casa per via del Coronavirus, vede decollare la sua diffusione ed avere un importante impatto sociale.

Questo tablet si chiama Nonny ed è stato inventato dal 53enne Michele Vaccaro, un informatico che si occupa di intelligenza artificiale per una multinazionale canadese. Circa 3 anni fa, con l’intenzione di risolvere un problema strettamente famigliare di accesso alla tecnologia, Michele ha l’intuizione di creare un dispositivo hardware e software per chi non è in grado di usare lo smartphone.

Un tablet unico nel suo genere: nessun menu, nessuna rubrica. Solo uno schermo con le foto delle persone da chiamare, sempre accesso e che risponde automaticamente dopo 3 squilli: il massimo della semplicità e dell’usabilità.

Comincia così un percorso dove Vaccaro investe tutte le sue energie ed i suoi risparmi, che lo porta al lancio di Nonny proprio il 2 ottobre 2019 – il giorno della Festa dei Nonni. Ma il boom arriva proprio nei giorni di emergenza Coronavirus: Vaccaro ha già abbassato il prezzo al pubblico e regala Nonny alle case di cura di Monza, quando in una diretta su Instagram con l’”influencer nonna” Licia Fertz viene notato da una dipendente di Sorgenia (uno dei principali operatori operatori dell’energia elettrica e del gas naturale). Poco dopo, Vaccaro riceve da Sorgenia la richiesta di 200 Nonny e comincia, nonostante le difficoltà logistiche ed organizzative del momento, a lavorare giorno e notte per soddisfare la richiesta il prima possibile.

«Sono un sognatore. Questa è la mia impresa ma ho un’anima. Sento di gente che muore senza poter salutare i propri cari e mi struggo. Le case di riposo hanno sospeso le visite degli ospiti. Nonny può cambiare la vita a migliaia di persone anziane. Cerco qualcuno che mi acceleri… una grande azienda, un ente governativo. E ai più giovani dico: non abbiate mai paura di rompere le palle a un grande gruppo. Con l’idea giusta si può arrivare lontano. Basta crederci», queste le parole di Vaccaro sul boom della sua invenzione, riportate dalla rivista Millionaire.

Un altro esempio di come credere nelle proprie idee e portare avanti i propri progetti, può portare al successo anche nelle circostanze esterne più insperate. Non resta che fare i complimenti a Michele Vaccaro e gli auguri a Nonny.